
Daniela Falconi, sindaca di Fonni e presidente di ANCI Sardegna, annuncia pubblicamente sui suoi canali social l’adesione dell’ente al processo civile per chiedere la messa in sicurezza della Strada Statale 129, teatro del tragico incidente in cui, il 25 dicembre 2017, morirono Francesco e Matteo Pintor.
Falconi chiede che Anas venga obbligata a intervenire con l’installazione di guardrail a norma lungo tutto il tracciato: non un’azione contro qualcuno, sottolinea, ma una battaglia per la vita, per una rete stradale che non continui a produrre vittime. Poche ore dopo, Falconi è in tribunale a Nuoro, al fianco di Giovanni Pintor, fratello dei due giovani deceduti. Quel giorno di Natale, Giovanni era in auto con loro e con un cugino. Sono sopravvissuti, ma l’auto è stata trafitta da un guardrail obsoleto e fuori norma, in un tratto privo di adeguate protezioni: un’infrastruttura che avrebbe dovuto proteggere, e che invece ha ucciso.


