
Nel dibattito in Consiglio regionale sulla decadenza della presidente Alessandra Todde, il capogruppo del PD, Roberto Deriu, ha sollevato questioni giuridiche fondamentali, ribadendo che il diritto di voto e di rappresentanza può essere limitato solo dalla legge e solo in caso di lesione ai diritti di terzi. “La legge del 1993 prende in considerazione cause specifiche di decadenza, come il superamento del doppio della spesa elettorale o l’occultamento del rendiconto. Questo perché, solo in quei casi, si potrebbe ledere il principio di uguaglianza.” Il consigliere Pd ha inteso sottolineare il fatto che eventuali errori da parte della presidente non rientrerebbero nella casistica presa in considerazione dalla legge del ’93, pertanto il procedimento di decadenza di Todde non avrebbe alcuna efficacia.


