PD Sardegna, conclusi i “Laboratori Democratici”
Due giorni di confronto su sanità, scuola, lavoro e spopolamento
I laboratori del PD all’Open Campus di Cagliari
La giornata successiva ha spostato l’attenzione sul capitale umano. I contributi dedicati alla scuola e al diritto allo studio hanno insistito sulla necessità di investimenti strutturali per garantire percorsi formativi di qualità e per contrastare la tendenza dei giovani a lasciare l’isola. Anche il mondo dell’università e della ricerca è stato indicato come ambito strategico, in cui servono maggiori risorse e un’azione più coordinata per migliorare l’attrattività del sistema regionale. Nel pomeriggio, il confronto si è concentrato sul lavoro e sulle nuove professioni. Si è discusso in particolare dell’impatto dell’innovazione tecnologica e dell’intelligenza artificiale sul mercato del lavoro, con l’obiettivo di individuare modalità per conciliare flessibilità e tutela dei diritti. A conclusione dei lavori, il segretario regionale del PD, Silvio Lai, ha spiegato che le proposte elaborate nei tavoli verranno considerate nella definizione della linea politica del partito e nella costruzione delle prossime iniziative istituzionali.
Secondo quanto dichiarato dagli organizzatori, le proposte emerse dal confronto verranno trasformate in atti politici e progettuali da portare in Consiglio regionale. I “Laboratori Democratici” vengono così indicati come un punto di partenza per definire una piattaforma programmatica più ampia e condivisa, utile ai futuri passaggi politici del partito. (red)