
Il manager Antonio Lorenzo Spano, attuale Direttore Generale della ASL 6 del Medio Campidano, è stato confermato all’unanimità Coordinatore Regionale della Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere (FIASO) e componente del Direttivo Nazionale. La nomina avvenuta qualche giorno fa durante l’ultimo coordinamento delle aziende associate sarde, oltre a consolidare la sua posizione di primo piano nel panorama sanitario regionale e nazionale, sancisce una linea di continuità strategica per la governance dell’isola.
“Questa riconferma in FIASO – dichiara il Dg Antonio Spano – non è solo un traguardo personale, ma il risultato di un percorso condiviso. Desidero ringraziare sinceramente tutti i colleghi della Sardegna che mi hanno sostenuto: la loro fiducia è lo stimolo principale per proseguire questo lavoro di coordinamento e rappresentanza”.
“Il mio ruolo sarà quello di facilitatore – prosegue Spano -, un ponte operativo tra la realtà sarda e il network delle aziende sanitarie nazionali. L’obiettivo è mettere a sistema le nostre esperienze, portando le istanze e le eccellenze dell’Isola sui tavoli della Federazione per confrontarci costantemente con le migliori pratiche del resto d’Italia, e promuovere una cultura manageriale moderna ed efficiente capace di rispondere concretamente ai bisogni di salute dei cittadini”.
“Un ringraziamento speciale – conclude il Manager – va proprio ai colleghi sardi che saranno coinvolti attivamente nei tavoli tecnici nazionali di FIASO. Sarà un lavoro di squadra fondamentale: la loro competenza e il loro impegno diretto saranno la chiave per incidere concretamente sulle politiche sanitarie e per riportare sul nostro territorio innovazione e modelli gestionali d’avanguardia”.
Soddisfatto il Presidente FIASO Giuseppe Quintavalle, ha comunicato così le sue congratulazioni al neocoordinatore: “A nome di tutta la Federazione rivolgo ad Antonio Lorenzo Spano le più sincere felicitazioni per questo incarico. La sua esperienza e la profonda conoscenza del sistema sanitario rappresentano un valore importante per proseguire nel rafforzamento della rete sanitaria regionale. La Sardegna riveste un ruolo significativo nel panorama della sanità italiana, anche per le sue peculiarità territoriali e organizzative, e il contributo di Spano sarà prezioso per sostenere il confronto tra le aziende sanitarie e promuovere percorsi di innovazione orientati alla qualità dei servizi e alla prossimità delle cure”.
Elisabetta Caredda


