
Il primo giorno di scuola in Sardegna si apre con un gesto simbolico che ha già fatto discutere in tutta Italia. Anche il Liceo Euclide di Cagliari ha annunciato di aderire all’iniziativa lanciata a livello nazionale dai Docenti per Gaza: un minuto di silenzio, alle ore 10.00, per ricordare i bambini palestinesi e invocare la pace in Medio Oriente. L’immagine diffusa sui canali social dell’istituto, con lo slogan “Per Gaza e per la Palestina. 1 minuto di silenzio”, ha subito raccolto consenso e condivisioni ma anche critiche, riflettendo la stessa polarizzazione che si è registrata in Piemonte e in altre regioni dove l’iniziativa è partita.
Il Liceo Euclide di Cagliari è il primo istituto sardo ad aver ufficializzato la partecipazione, ma altre scuole potrebbero seguire nei prossimi giorni. Già nei mesi scorsi, a Cagliari e Sassari, gruppi studenteschi e associazioni avevano organizzato sit-in e assemblee dedicate al conflitto israelo-palestinese, mentre diverse realtà culturali isolane hanno aderito a campagne per il cessate il fuoco.
L’Unione delle Comunità ebraiche italiane (Ucei) ha lanciato un appello affinché la scuola rimanga “responsabile, inclusiva e pluralista”, ricordando che non si può parlare delle vittime di Gaza senza citare il 7 ottobre 2023, giorno dell’attacco terroristico di Hamas contro civili israeliani. L’Ucei sottolinea il rischio di una narrazione “parziale e distorsiva” che dimentica, oltre ai bambini israeliani, anche quelli ucraini, afgani e di altri Paesi colpiti da conflitti.
Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha a sua volta invitato le scuole a interpretare il minuto di silenzio come un momento di commemorazione “per tutte le vittime dei conflitti, in particolare i bambini e i giovani che muoiono ogni giorno in tante zone del mondo”.


