
Il deputato leghista Dario Giagoni è stato accusato alla Camera dei Deputati dal capogruppo in commissione Affari Costituzionali Alfonso Colucci (M5s) di votare per conto di un collega assente: Virginio Caparvi. “Presidente la prego di verificare lo scranno dell’onorevole Caparvi il cui voto è coperto da un foglio bianco che il collega Giagoni sta eseguendo – dice Colucci riferendosi al presidente della Camera Fontana – la prego di controllare se Caparvi si trovasse in aula al momento della rilevazione elettronica del voto. Tutto questo è indecente e imperdonabile. Questo gesto è stato compiuto per coprire l’assenza del collega e permettergli di ricevere la remunerazione giornaliera”.
Qualora l’accusa fosse vera, il deputato leghista Giagoni avrebbe non solo infranto un regolamento chiaro e ferreo che macchierebbe la sua immagine e credibilità, ma rischierebbe anche una denuncia penale per “falso in atto pubblico”, ossia consegnare un voto formalmente valido di una persona assente.
E’ stato consigliere in Sardegna nel 2019 e segretario regionale della Lega per Salvini Premier. Alle elezioni politiche del 2022, viene eletto deputato nel collegio uninominale Sardegna in provincia di Sassari con il 41 per cento dei voti.