
Riceviamo e pubblichiamo l’e-mail ricevuta da Alfio Uda, presidente di SardegnaAccessibile.
“Vi scrivo perché in Sardegna noi disabili motori stiamo vivendo una situazione allucinante: Con la legge regionale 17/2023 l’allora assessore Aldo Salaris agli enti locali stanziò quattro milioni e mezzo di euro per rendere accessibili le spiagge a noi disabili in Sardegna.
La presente Giunta ha raccolto questo finanziamento e con la delibera 29/56 a maggio del 2025 ha disposto che ciascuno dei 72 comuni costieri della Sardegna ricevesse €62.500. A distanza di quasi un anno però nessuno dei comuni ha ricevuto questo denaro, rischiando di vanificare anche la imminente stagione balneare anche perché una volta arrivati i soldi in cassa c’è tutto un iter da seguire per cui ci vorranno minimo 60 giorni per acquistare le attrezzature e posizionarle nelle spiagge. Dagli enti locali rispondono che loro hanno fatto tutto quanto richiesto, a dicembre 2025 la Direzione generale Enti locali ha presentato l’impegno delle risorse destinate agli interventi per la fruizione e l’accessibilità dei litorali. Per esigenze di natura contabile non meglio specificate la Direzione Servizi Finanziari ha successivamente richiesto l’annullamento dell’impegno. Questo ha comportato la necessità di aggiornare le convenzioni già sottoscritte con oltre 60 Comuni, limitatamente alle tempistiche. L’adeguamento è stato completato già nei primi giorni di febbraio. Parallelamente, la Direzione Enti locali ha avviato la procedura per la reiscrizione delle risorse in bilancio. Come da indicazioni dell’Assessorato alla Programmazione, si è reso necessario attendere prima la delibera della giunta regionale sull’avanzo presunto, approvata la scorsa settimana, e ora si è in attesa della delibera per la reiscrizione delle somme.
Da parte degli enti locali è tutto pronto: non appena quest’ultimo passaggio sarà completato, procederanno immediatamente con il nuovo impegno, così da consentire ai Comuni di avviare rapidamente gli interventi ma ripeto: essendo necessari almeno 60 giorni per acquistare le attrezzature e la posizionarle in opera sarebbe tutto pronto a Luglio? Le “esigenze contabili” della regione possono calpestare i legittimi diritti dei disabili non solo sardi ma anche dei turisti che vorrebbero venire a trascorrere le loro vacanze? Come presidente di SardegnAccessibile ODV sto pensando anche a un gesto di protesta simbolica come incatenarmi a una delle spiagge inaccessibili. Resto a disposizione per qualsiasi vostra domanda.
Cordiali saluti.”
Alfio Uda
Presidente Sardegna Accessibile ODV