La Sardegna ai Mondiali per trapiantati: corsa, tennis e bowling per quattro campioni isolani

La delegazione degli atleti sardi oggi in Consiglio regionale

La Sardegna sarà presente ai prossimi World Transplant Games, in programma a Dresda (Germania) dal 17 al 24 agosto, con una delegazione di atleti trapiantati che incarnano un’idea di sport che va ben oltre la competizione: sport come rinascita, testimonianza e orgoglio collettivo.

Questa mattina, nella sede del Consiglio regionale, il presidente Piero Comandini ha consegnato agli atleti la bandiera dei Quattro Mori, simbolo dell’identità sarda e dell’impegno che li accompagna.
“Avete già vinto la battaglia con la vita, che va ben oltre ogni risultato sportivo – ha detto Comandini – ma sono sicuro che la Sardegna sarà ancora una volta orgogliosa di voi”.

I 4 atleti sardi

Quattro i nomi in partenza per la Germania. Il capitano Giovanni Fadda, 74 anni, gareggerà nei 5000 metri, nei 1500 e nei 400.
Paolo Perra si cimenterà in ben quattro discipline: tennis, 800 metri, bowling e petanque (una variante delle bocce).
Enrico Pitzalis parteciperà ai tornei di tennis singolo, doppio e misto, oltre che alla petanque.
Fabrizio Soddu affronterà un programma impegnativo: 5000, 800 e 400 metri, bowling e freccette.

La delegazione era guidata dal presidente della Prometeo associazione trapiantati Sardegna, Giorgio Pavanetto, riferimento nazionale per la promozione dell’attività sportiva tra le persone che hanno affrontato un trapianto.

“Ci piacerebbe molto vedere la bandiera della Sardegna salire sul podio – ha aggiunto Comandini – ma qualunque sia il risultato, il vostro messaggio di coraggio e solidarietà è già un trionfo. Vi aspetto al ritorno per festeggiare insieme questo nuovo traguardo”.

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