L’appello di Coldiretti: tremila aziende agricole senza sostegni, intervenga la Regione

Il sit-in di Coldiretti Nord Sardegna

“Prendiamo atto dei dati sui pagamenti in agricoltura presentati oggi dalla Regione ma non sono sufficienti. È inaccettabile che ancora 3 mila aziende, a oggi, non abbiano ricevuto nemmeno un centesimo. Così si mette a rischio la loro sopravvivenza e quella dei territori in cui operano, ovvero le aree più marginali e dimenticate dell’isola”. Inizia così una nota di Coldiretti, che segnala la grave crisi del settore agricolo sardo per i mancati pagamenti. E prosegue: “Ok gli sforzi fatti per arrivare all’attuale stato di avanzamento ma non può bastare. Riteniamo che la priorità della Regione e degli enti preposti ora debba essere solo quella di concentrare ogni sforzo possibile per mettere in campo un intervento straordinario, indispensabile per non lasciare sole queste 3 mila aziende”.

Lo ribadiscono Battista Cualbu e Luca Saba, presidente e direttore di Coldiretti Sardegna alla luce della conferenza stampa odierna dell’assessore Satt, durante la quale gli esponenti delle istituzioni regionali hanno illustrato la situazione nell’isola.

19 milioni di euro bloccati

Le rassicurazioni ricevute finora dagli enti preposti ai pagamenti non sono state rispettate e non c’è stata la liquidazione di tutte le pratiche, nonostante le soluzioni proposte. Questa situazione, dunque, è ben lontana dall’essere risolta. A tutela degli imprenditori agricoli che rappresentiamo, non possiamo ignorare le oltre 3 mila aziende che, a oggi, non hanno ancora ricevuto alcun pagamento, né per la Domanda Unica né per le altre richieste collegate al PSR.

LETTERA. Con una lettera indirizzata alla Regione, Coldiretti Sardegna richiama per l’ennesima volta l’attenzione su una situazione ormai critica che sta mettendo in ginocchio soprattutto le aziende delle zone montane e marginali, dove già è difficile mantenere le imprese. In questi territori, il sostegno comunitario è fondamentale per la sopravvivenza delle attività agricole. Restano ancora bloccati circa 19 milioni di euro, che chiediamo vengano liquidati al più presto attraverso soluzioni straordinarie che consentano pagamenti immediati.

FUTURO. Con lo stesso spirito costruttivo che da sempre ci contraddistingue, restiamo a disposizione per individuare e proporre ulteriori soluzioni alle istituzioni regionali per risolvere il problema – conclude Coldiretti Sardegna – ma non si può attendere oltre, le risposte devono essere immediate.
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