
Il Centro Studi Emilio Lussu presenta “Aspettando Lussu”, un ricco programma di eventi che anticipa le celebrazioni del 50° anniversario dalla morte di Emilio Lussu, politico e intellettuale, figura centrale nella storia sarda e italiana del XX secolo. Il percorso culturale e artistico si terrà dal 16 al 30 dicembre 2024, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria e l’eredità politica, letteraria e umana del grande statista sardo, figura centrale del pensiero democratico e autonomista.
Le attività prendono il via questa sera (16 dicembre) a Rivoli (To), presso il Circolo 4 Mori, con l’anteprima del film “Lussu. Il processo” di Gianluca Medas, alla presenza del regista e di Massimo Casula. Domani 17 dicembre, il film sarà proiettato a Firenze, presso la Fondazione Circolo Rosselli. All’evento interverranno, tra gli altri Valdo Spini, presidente del Comitato scientifico del Centro studi e il professor Aldo Berlinguer, coordinatore del comitato scientifico.
Il 18 dicembre l’attenzione si sposterà a Cagliari, dove, al Teatro Adriano, verrà presentato il film “Lussu” di Fabio Segatori, con introduzione di Vito Biolchini e l’intervento di Gabriele Serra, presidente del Centro studi Emilio Lussu. Nella stessa sede, il 19 dicembre, si terrà un appuntamento dedicato al film “Uomini contro” di Francesco Rosi, introdotto da Antonello Zanda.
Le attività riprenderanno il 27 dicembre, a Orani (Nu) che ospiterà una conferenza dal titolo “Lussu: Un uomo, un’epoca, una visione”.
Poi una tappa in Sicilia: il 28 dicembre a Lipari, presso l’Auditorium Comunale, con un’altra proiezione del film “Lussu. Il processo”, accompagnata da un confronto tra Gianluca Medas e Massimo Casula.
Chiusura del programma a Cagliari, il 30 dicembre, alla Manifattura Tabacchi, con lo spettacolo teatrale “Fuga da Lipari”, scritto e diretto da Gianluca Medas.
Con “Aspettando Lussu”, il Centro Studi intende onorare il pensiero e i valori dello statista, portando al centro del dibattito temi come la giustizia sociale, il contrasto ieri e oggi a ogni forma di autoritarismo, l’amore per la Sardegna. Un invito aperto a tutti, per partecipare a questo viaggio nella memoria e nella cultura, anticipando il 2025, anno in cui sarà trascorso mezzo secolo senza Lussu.
Per Valdo Spini, presidente del comitato scientifico del Centro Studi Emilio Lussu, “l’azione politica di Lussu è stata strettamente legata a quella di Carlo Rosselli. La sua biografia è per molti aspetti leggendaria. L’avventurosa biografia di Lussu, valoroso capitano della Brigata Sassari della prima guerra mondiale, da subito antifascista e per questo confinato a Lipari da cui evase insieme a Carlo Rosselli con cui fondò a Parigi Giustizia e Libertà costituisce tutt’ora un grande motivo di interesse”.