NextGen Politics, al via a Dolianova il corso che avvicina i giovani alla cittadinanza attiva
Apertura con il sindaco Piras, la presidente Todde e il giornalista Fabio Manca
Il primo appuntamento del corso di formazione civica
Nel suo intervento, il sindaco Piras ha ricordato che “la politica non è un’opinione, è un dovere”, citando Aldo Moro. Un dovere che significa mettere le proprie competenze al servizio della comunità e trasmetterle ai più giovani, perché le decisioni politiche incidono su ogni aspetto della vita quotidiana: dalle infrastrutture alla scuola, dagli spazi per lo sport ai servizi. Da qui l’appello ai ragazzi a diventare protagonisti per contrastare l’astensionismo, un fenomeno che coinvolge sempre più giovani.
La presidente Todde, rispondendo alle domande di Manca, ha ripercorso il proprio percorso personale e professionale, dalla formazione all’estero alle responsabilità manageriali, fino all’impegno politico culminato nella guida della Regione. Determinante, ha raccontato, fu la lettura di Un anno sull’altipiano di Emilio Lussu. Todde ha sottolineato l’importanza del confronto, anche duro, come strumento di crescita: “Se un’idea resiste alle obiezioni, allora è valida.” E ha portato l’esempio delle energie rinnovabili, spiegando come l’ascolto delle comunità abbia portato a conciliare la transizione energetica con la tutela del territorio.
Particolare attenzione ha suscitato il panel dedicato al dibattito tra i rappresentanti dei movimenti giovanili. Sono intervenuti Emilio Serra, Chiara Pili, Michele Pau, Federico Deidda e Marco Meloni. Al di là delle appartenenze partitiche, tutti hanno condiviso un appello rivolto ai presenti: impegnarsi nella vita pubblica per essere protagonisti e non spettatori delle scelte per la comunità.
Le iscrizioni al corso sono ancora aperte sul sito www.nextgenpolitics.it