
A Onifai l’attenzione verso gli altri si traduce in gesti concreti. Un piccolo paese della Baronia sceglie di partecipare a Ottobre Rosa mettendo insieme tradizione, volontariato e sensibilità civile. Sabato 24 ottobre, due iniziative dedicate alla prevenzione del tumore al seno daranno voce a un impegno collettivo che nasce dalla partecipazione dei cittadini e dalla volontà di essere vicini a chi affronta la malattia.
A promuoverle è il Gruppo Volontarie Onifai, che in collaborazione con l’associazione Vivo a Colori coinvolgerà la popolazione nella realizzazione dell’Albero della Rinascita. Dalle 9 alle 12, in piazza S’Olimu, saranno raccolti i centrini confezionati e donati dai cittadini per comporre un’opera collettiva. Un progetto che recupera la tradizione del lavoro manuale e le attribuisce un significato nuovo: ogni centrino racchiude il tempo, la cura e la sensibilità di chi ha scelto di contribuire.
In serata, dalle 19 fino alle 7 del mattino successivo, la chiesa della Madonna di Loreto sarà illuminata di rosa, per richiamare l’importanza della prevenzione e manifestare sostegno alle persone che affrontano un percorso oncologico.
L’iniziativa racconta anche la vitalità dei piccoli centri, dove il volontariato continua a rappresentare una risorsa preziosa, capace di coinvolgere generazioni diverse e rafforzare il tessuto sociale. Onifai ne offre una testimonianza, dimostrando come anche una realtà di dimensioni contenute possa farsi promotrice di iniziative dal forte valore civile e umano.
Sabato saranno i centrini raccolti in piazza e la luce rosa sulla chiesa a raccontare una comunità che ha scelto di esserci. Con la discrezione dei piccoli gesti e la forza delle cose fatte insieme. (Elena Carta)


