
Cuba ha raggiunto la cifra record di 1.339 prigionieri politici, il numero più alto degli ultimi decenni, secondo il rapporto mensile dell’organizzazione per i diritti umani Prisoners Defenders. Nel solo agosto sono stati registrati 19 nuovi casi e sette cancellazioni, con un aumento netto di 12 rispetto a luglio. Nell’ultimo anno, dal 1° settembre 2025 al 31 agosto 2026, la lista ha aggiunto 281 prigionieri politici, il dato più alto degli ultimi tre anni, con una media di oltre 23 nuovi casi al mese.
Tra i 1.339 detenuti figurano 155 donne, record assoluto secondo l’organizzazione, e 38 persone arrestate quando erano minorenni, 14 delle quali sono ancora in carcere. “Chiedere acqua o elettricità può portare in carcere”, ha denunciato il presidente di Prisoners Defenders, Javier Larrondo, “la repressione colpisce anche figli e familiari”. Il rapporto segnala inoltre 463 prigionieri con gravi patologie e 54 detenuti di coscienza con gravi disturbi mentali. Dal luglio 2021 sono entrate nelle carceri cubane 2.020 persone, su un totale di 2.167 prigionieri politici registrati.


