
Il Consiglio comunale di Nuoro ha respinto la mozione presentata dalla consigliera di opposizione Maura Chessa per introdurre tariffe agevolate destinate ai residenti nelle zone interessate dalla sosta a pagamento. Una richiesta sostenuta, riferisce la consigliera, da oltre 1.200 cittadini. La proposta prevedeva delle agevolazioni per chi parcheggia vicino alla propria abitazione, con la possibilità di avviare una fase sperimentale per valutarne gli effetti economici e organizzativi. Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, Socialisti, Uniti per Fenu e Partito Democratico hanno votato contro. “Chi governa dovrebbe trovare soluzioni ai problemi della città, non bocciare le proposte senza offrire alternative concrete”, afferma la consigliera, che lamenta anche il mancato accoglimento dell’emendamento sulla sperimentazione. Durante il dibattito, l’assessora Mariangela Crabolu ha riconosciuto il disagio delle famiglie residenti nelle vie con strisce blu che non dispongono di un parcheggio privato, precisando che il tema è già all’attenzione dell’amministrazione e deve essere affrontato nell’ambito di un’analisi complessiva della sosta. La maggioranza, riporta il comunicato, ha richiamato inoltre la necessità di garantire la rotazione dei parcheggi e la sostenibilità economica del servizio. Chessa solleva anche una questione politica: tra i firmatari della proposta, ricorda, figura la presidente della Regione Alessandra Todde. Un sostegno espresso da cittadina che la consigliera mette a confronto con il voto contrario delle forze del suo stesso schieramento in Comune. “Quelle firme non appartengono a un partito, ma alla comunità nuorese”, conclude Chessa, annunciando che continuerà a chiedere risposte per i residenti e un confronto sulle possibili soluzioni.


