
La Sardegna frana, trascinata verso il basso dai pessimi dati demografici e dal peggioramento dei servizi. Se il primo parametro, ovvero la natalità quasi inesistente, non è una notizia nel senso che è una conferma di un andamento storico, invece il regresso praticamente sistematico della qualità dei servizi offerti soprattutto dagli enti pubblici è una novità.
Il Sole 24 ore ha pubblicato stamattina il report sulla qualità della vita nelle province italiane e le notizie per le cinque aree sarde prese in considerazione non sono affatto buone. Sassari, Oristano, Cagliari, Nuoro e Sud Sardegna: il trend è negativo per le prime quattro, stabile per la quinta. Che però si trova molto in fondo alla classifica.
La città metropolitana di Cagliari si posiziona al 44esimo posto su 107. È la prima in classifica per numero di medici specialisti in rapporto alla popolazione. In un’isola che ha individuato la sanità come problema prioritario da risolvere, scopriamo che Cagliari è un luogo pieno zeppo di medici. Una fake news, un dato sbagliato? No, è un paradosso. È strano, ma vero. Perché il deficit non è la mancanza di medici: non esiste altra provincia con una concentrazione tale. La grana è il numero di posti letto, gravemente insufficiente. Nella classifica de Il Sole 24 ore Cagliari è la provincia dove nascono meno bambini. Numero uno in Italia. Questo incide molto nel trend negativo che fa scendere l’area urbana in classifica dal 23esimo al 44esimo posto. Giù anche ricchezza, consumi, lavoro, sicurezza e ambiente e servizi. Bene invece cultura e sport: al decimo posto in Italia.
Nel nord dell’isola viene considerato positivamente un dato che invece ha un risvolto molto negativo: la provincia di Sassari è al numero uno in Italia per le ore di cassa integrazione autorizzate. Bene il sostegno sociale, dunque, ma malissimo da un un punto di vista di lavoro e produttività. Sassari nel 2023 era 77esima su 107 nella classifica finale delle province italiane per qualità della vita, un anno dopo ha perso una posizione ed è dunque 78esima. Migliora un po’ in tutti i settori, ma incidono in maniera pesante due fattori: la scarsa copertura internet ad alta velocità e i pochissimi centri sportivi presenti nel territorio. Due dati tra i peggiori in Italia.
Dalla posizione 67 alla posizione 87 in un anno: Nuoro crolla per tanti fattori. Ben 45 posizioni nella classifica della qualità dei servizi (male la distribuzione di acqua e luce) e poi è all’ultimo posto in Italia per la percentuale di votanti alle elezioni. E troppi studenti abbandonano gli studi prima di conseguire un titolo di studio: al riguardo, 104esimo posto su 107. Si produce molto, terzo posto in Italia per Pil pro capite, ma gli stipendi sono ridicoli: penultimo posto nazionale.
La provincia oristanese in un anno perde 10 posizioni e ora si trova al 75esimo posto. La zona è una delle più sicure e tranquille in Italia ma soffre di bassissima natalità: partoriscono poche donne e l’età media delle neomamme è la più alta della Nazione. Inoltre c’è un grave problema legato all’acqua: è una zona rilevata come molto pericolosa per le alluvioni e, allo stesso tempo, spreca troppa risorsa idrica. È solo al 94esimo posto su 107 per l’efficienza delle reti di distribuzione dell’acqua potabile.
L’area geografica comprende tutto il sud dell’isola eccetto la città metropolitana di Cagliari. Quindi da Villasimius a Muravera, da Sanluri a Sant’Antioco a Terralba e Isili. La posizione è quella dello scorso anno ed è l’unica provincia sarda che non scende: è al numero 93. Dunque non è una buona notizia perché è tra le aree con la qualità della vita peggiori in Italia secondo i parametri presi in considerazione dal report de Il Sole 24 ore. È al 100esimo posto su 107 per numero di lettori in Italia; è all’ultimo posto per numero di praticanti in qualsiasi tipo di sport; è all’ultimo posto numero di spettatori presenti agli eventi (ma qui forse si potrebbe ipotizzare che gli spettacoli organizzati non hanno incontrato i gusti del pubblico e quindi non erano all’altezza). Il Sud Sardegna è l’area italiana con la peggiore copertura internet ed è al 104esimo posto su 107 per numero di votanti alle elezioni.
Qui il link al report: https://lab24.ilsole24ore.com/qualita-della-vita/


