«Guardiamo con interesse alla sentenza del commissario regionale per gli usi civici Nicola Caschili, che interviene su una questione di grande rilievo per la Sardegna, con inevitabili conseguenze sul piano giuridico e istituzionale».
Lo dichiara Salvatore Corrias, consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della Prima Commissione, che si sta occupando del tema usi civici dall’inizio della legislatura alla luce della sentenza che li dichiara nulli, con riferimento a una causa che riguarda il territorio di Sant’Antioco. La notizia è stata lanciata oggi dall’Unione sarda e subito è rimbalzata nel palazzo della politica sarda. «La questione degli usi civici riguarda tanti cittadini, tante amministrazioni locali e numerose attività economiche. Proprio per questo il Consiglio regionale ha da tempo avviato un percorso di confronto con lo Stato per l’elaborazione di una norma di attuazione dello Statuto, attraverso la Commissione paritetica. Un impegno che ha trovato espressione nella risoluzione approvata il 26 novembre 2025 e nella successiva presentazione della proposta alle Commissioni Prima e Quarta. Stiamo seguendo insieme alla Commissione paritetica l’iter di approvazione della norma di attuazione”, conclude Corrias. “La portata della sentenza apre nuovi scenari, che andranno approfonditi e valutati. L’obiettivo resta quello di dare soluzione e certezza giuridica a questioni da troppo tempo irrisolte, tenendo conto sia del percorso normativo avviato sia degli effetti che questa pronuncia potrà produrre».

