Sardegna, isola sempre più anziana: cresce l’allarme su invecchiamento e fragilità
Giornata Mondiale della Fisioterapia
La Giornata Mondiale della Fisioterapia ricorre ogni anno l’8 settembre, anniversario della fondazione di World Physiotherapy avvenuta nel 1951. Il tema scelto per il 2025 – “Healthy Ageing”, invecchiamento sano – pone al centro dell’attenzione la prevenzione della fragilità, la riduzione del rischio di cadute e il mantenimento dell’autonomia funzionale nella popolazione anziana.
La campagna, attiva a livello globale, prevede la diffusione di strumenti educativi, materiali informativi e linee guida per sensibilizzare cittadini, operatori sanitari e istituzioni sull’importanza dell’attività fisica e dell’intervento fisioterapico nell’età avanzata.
Nel contesto sardo, il progressivo invecchiamento della popolazione si interseca con le criticità legate all’accessibilità dei servizi sanitari, in particolare nelle aree interne. La distribuzione disomogenea delle risorse sanitarie, unita alla carenza di fisioterapisti in molti territori, rende più difficile l’attivazione di percorsi di prevenzione e mantenimento funzionale per la popolazione anziana.
La fisioterapia territoriale, insieme a programmi di attività fisica adattata e a strategie di assistenza domiciliare, assume quindi un ruolo strategico per ridurre le disuguaglianze nell’accesso alla salute e contenere il carico crescente di cronicità e disabilità.
Oltre ai dati percentuali, gli indicatori strutturali confermano la situazione di squilibrio demografico. L’indice di vecchiaia della Sardegna – ovvero il rapporto tra over 65 e popolazione sotto i 14 anni – è pari a 221,7, nettamente superiore alla media italiana di 178,4. L’età media sull’isola è di 46,8 anni, a fronte di una media nazionale di 45,4.
Anche l’indice di dipendenza strutturale, che misura il peso delle fasce non attive (giovani e anziani) su quella attiva (15-64 anni), risulta elevato: 54,8%. L’indice di dipendenza degli anziani, nello specifico, è di 37,7 anziani ogni 100 persone in età lavorativa.
Il fenomeno dell’invecchiamento riguarda tutte le regioni del mondo. Secondo le stime delle Nazioni Unite, la popolazione globale con più di 60 anni passerà da 1 miliardo nel 2019 a 1,4 miliardi nel 2030, fino a raggiungere i 2,1 miliardi nel 2050. La fascia degli over 80 triplicherà, passando da circa 143 milioni nel 2020 a 426 milioni nel 2050.
Questi dati delineano uno scenario in cui la fisioterapia, integrata nei sistemi sanitari e nelle politiche di welfare, diventa uno strumento essenziale per garantire qualità della vita, sostenibilità e autonomia alle persone anziane, a partire dai territori più esposti, come la Sardegna.