Via libera del Consiglio regionale alla mozione sulle mostre zootecniche

Risorse e garanzie per Arborea, Macomer, Ozieri e Ollastra
Il consiglio regionale

Il riconoscimento e la valorizzazione delle principali mostre zootecniche dell’isola, con l’obiettivo di rafforzare uno dei comparti strategici dell’economia agricola sarda è l’obiettivo contenuto nella mozione presentata dai consiglieri Salvatore Cau, Porcu e Cozzolino e approvata questa mattina dal Consiglio regionale. Il documento punta a garantire maggiore stabilità organizzativa e risorse certe alle manifestazioni fieristiche di Arborea, Macomer, Ozieri e Ollastra, considerate appuntamenti di riferimento per il mondo dell’allevamento regionale. Nel suo intervento in Aula, il consigliere Salvatore Cau ha sottolineato il valore economico e identitario delle fiere zootecniche: “Non si tratta di un tema circoscritto. Ozieri, Ollastra, Macomer e Arborea rappresentano momenti in cui allevatori, tecnici e associazioni di categoria si incontrano. È un intero sistema produttivo che racconta la Sardegna più profonda e dimostra concretamente cosa significa fare sistema nell’agricoltura e nell’allevamento.” La mozione impegna la Regione a creare un capitolo di spesa dedicato, prevedendo un contributo annuo di 70mila euro per ciascuna delle quattro manifestazioni fieristiche, per un totale di 280mila euro. Anche dall’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus, nell’esprimere il parere favorevole della Giunta ha evidenziato la necessità di un aggiornamento normativo e di un’equiparazione tra le diverse fiere zootecniche regionali. “La Giunta condivide pienamente i contenuti della mozione”., ha dichiarato, “e intende rafforzare il settore e la presenza della Regione nelle principali manifestazioni di comparto, a partire dalla Fiera di Bastia Umbra già dalla prossima edizione.” Il testo approvato prevede inoltre criteri più omogenei e trasparenti per il sostegno alle fiere, un maggiore coordinamento tra associazioni degli allevatori ed enti locali e strumenti di programmazione pluriennale per garantire continuità alle manifestazioni.

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