Pratobello, week end di riflessione: c’è davvero spazio per un accordo? Ultima chiamata per la Todde

Alessandra Todde, presidente della Regione Sardegna

Chi molla prima vince (o non perde): sulle rinnovabili è un fine settimana di riflessione per i gruppi del Consiglio regionale. Ma soprattutto per la presidente della Regione, Alessandra Todde, chiamata a un equilibrismo notevole in nome della tenuta della sua coalizione. E della credibilità complessiva del suo governo, che ha già passato la boa dei primi sei mesi senza segnare un solo record sulla Sanità e sui trasporti. Cioè gli ambiti più delicati, sui quali ha vinto (di pochissimo) le elezioni di marzo scorso.

Altrimenti sarà muro contro muro

Se l’accordo ci sarà, in pochi giorni il tappo ai lavori del Consiglio sarà tolto. Gli emendamenti diventeranno coriandoli e la legge 45 sarà approvata per tempo, scongiurando assalti di imprenditori e prenditori dell’energia. L’alternativa è drammatica per il sistema nervoso dei consiglieri e di una Giunta che non aveva fatto i conti con la capacità del centrodestra di fare ostruzionismo e melina sfruttando il regolamento d’Aula. Senza accordo, invece, Natale e pure carnevale si festeggeranno dentro il Consiglio per una legge che i comitati tenteranno poi di eliminare con un referendum abrogativo, già annunciato. Ecco perché questo week assume un significato determinante per i più lungimiranti tra i capigruppo e per la presidente Todde. Che sembra irremovibile e non disposta a recepire i principi della Pratobello
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