Dal granito alla pergola, la rigenerazione di Orani nel nome del grande Costantino Nivola (di Elena Carta)

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Andiamo con la mente a casa di Costantino Nivola, uno dei massimi artisti sardi del ventesimo secolo.
Si riparte proprio dalla Bellezza che lui ha concepito e poi rappresentato per riannodare i fili del pensiero contemporaneo in Sardegna, per il tramite di uno dei massimi artisti isolani.
A Orani in provincia di Nuoro, suo paese natale, casa sua, è custodita la più grande collezione scultorea e pittorica del grande Artista.

Il progetto della Pergola Village

Stiamo parlando di un luogo di eccellenza e di una realtà ad altissima vocazione culturale, che può diventare punto strategico dal quale diramare cultura anche nei territori circostanti.
Dove davvero il “potere della bellezza” nasce dall’incontro tra Arte, Artigianato, Architettura, attraverso importanti e nuovi progetti sperimentali , oltre al Premio annuale Nivola per la scultura, che assume una rilevanza internazionale
Ciò che affascina maggiormente è però il “Pergola Village”, un progetto incredibile, che nasce da un’intuizione degli anni ’50, proprio di Costantino Nivola, pubblicata allora in una rivista, quando lui viveva a New York.

Le viti e i vicinati nella visione di Boeri

Oggi è stata recuperata e, devo dire, rielaborata in modo molto ambizioso, grazie anche alla collaborazione dell’architetto Stefano Boeri , l’ideatore del Bosco verticale di Milano, e alla sua visione internazionale dell’architettura, dell’urbanistica e dell’arte pubblica. Il Progetto è, in parte, già stato finanziato dalla Regione e dal Comune di Orani, in attesa di nuovi sostegni ed impulsi pubblici. L’idea è quella di ripristinare le facciate del paese , prima del centro storico poi anche delle zone più periferiche , dipingendole di bianco come il Talco, con la particolarità dello zoccolo azzurro. E poi le pergole verdi che rappresentano l’unione delle viti con i vicinati. Quindi il collegamento delle abitazioni del centro storico, con l’idea di esaltare il legame comunitario degli abitanti del paese a partire dalla “piazza simbolo” di Orani. Quindi di trasformare, attraverso l’unione, sia fisica che simbolica delle case, le piazze e gli slarghi

Cento case intonacate di bianco e azzurro

E oggi già circa cento case sono state intonacate di bianco e di azzurro e il paese si sta piano piano trasformando e ci sono scorci già davvero molto belli da vedere. Attraverso la Pergola, il delizioso borgo di Orani può darsi una nuova identità, rigenerarsi, aprendosi anche all’esterno. Il “Pergola Village”, che ambisce a partecipare alla biennale di Milano nel 2025, fa pensare a un discorso su ambiente, spazio, natura e anche a modi di vivere più umani, con ritmi migliori e più sostenibili sia da un punto di vista ambientale che civile. In questo senso la riflessione di Boeri sulla rivitalizzazione dei borghi si incontra alla perfezione con l’idea di una riqualificazione di Orani attraverso l’architettura, per immaginare di dare un futuro e un orgoglio ai paesi dell’interno inserendoli in dinamiche di vita pienamente contemporanee.

Elena Carta

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