La giunta approva il nuovo schema di continuità territoriale, ora l’iter passa al Ministero e a Bruxelles
Lo schema OSP stabilisce parametri vincolanti per le compagnie aeree che vorranno operare le tratte agevolate. Include requisiti minimi su frequenze giornaliere, fasce orarie e tariffe riservate ai residenti. Le tratte interessate sono quelle da Cagliari, Olbia e Alghero verso Roma Fiumicino e Milano Linate.
L’obiettivo è mantenere un servizio regolare e accessibile durante tutto l’anno, evitando che l’insularità si traduca in isolamento nei mesi di bassa domanda. In assenza di obblighi pubblici, le compagnie tendono a ridurre i voli o ad alzare i prezzi, rendendo difficile l’accesso a trasporti essenziali.
I dettagli dello schema non sono stati resi pubblici, ma le linee generali seguono i modelli già applicati in passato. L’elemento di novità riguarda la tempistica: la Regione intende concludere l’iter entro la fine dell’anno per evitare interruzioni nei collegamenti. Tuttavia, la fase europea potrebbe richiedere mesi e non si escludono proroghe temporanee degli accordi attuali. L’assegnazione delle rotte avverrà tramite gara pubblica, aperta a vettori nazionali e internazionali. La sostenibilità economica del servizio sarà garantita da un contributo pubblico, nei casi in cui il solo mercato non consenta un’offerta compatibile con i vincoli previsti.
La continuità territoriale resta una priorità strategica per la Sardegna. Il nuovo schema punta a rafforzare il sistema, ma la sua efficacia dipenderà dai tempi istituzionali e dall’interesse effettivo delle compagnie aeree. Per i cittadini, in gioco c’è un diritto: poter volare, sempre, alle stesse condizioni del resto del Paese.