
La Giunta regionale ha approvato in via definitiva lo schema degli Oneri di Servizio Pubblico (OSP) per i collegamenti aerei da e per l’isola. Il provvedimento, proposto dall’assessora ai Trasporti Barbara Manca e già passato al vaglio della quarta Commissione consiliare, fissa le condizioni operative del nuovo regime di continuità territoriale. Il testo sarà ora trasmesso al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, incaricato di redigere il decreto attuativo. Dopo l’approvazione ministeriale, la documentazione passerà alla Commissione Europea per la verifica di conformità con le norme sugli aiuti di Stato. Solo dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea potrà essere indetta la gara pubblica per l’assegnazione delle rotte.
Lo schema OSP stabilisce parametri vincolanti per le compagnie aeree che vorranno operare le tratte agevolate. Include requisiti minimi su frequenze giornaliere, fasce orarie e tariffe riservate ai residenti. Le tratte interessate sono quelle da Cagliari, Olbia e Alghero verso Roma Fiumicino e Milano Linate.
L’obiettivo è mantenere un servizio regolare e accessibile durante tutto l’anno, evitando che l’insularità si traduca in isolamento nei mesi di bassa domanda. In assenza di obblighi pubblici, le compagnie tendono a ridurre i voli o ad alzare i prezzi, rendendo difficile l’accesso a trasporti essenziali.
I dettagli dello schema non sono stati resi pubblici, ma le linee generali seguono i modelli già applicati in passato. L’elemento di novità riguarda la tempistica: la Regione intende concludere l’iter entro la fine dell’anno per evitare interruzioni nei collegamenti. Tuttavia, la fase europea potrebbe richiedere mesi e non si escludono proroghe temporanee degli accordi attuali. L’assegnazione delle rotte avverrà tramite gara pubblica, aperta a vettori nazionali e internazionali. La sostenibilità economica del servizio sarà garantita da un contributo pubblico, nei casi in cui il solo mercato non consenta un’offerta compatibile con i vincoli previsti.
La continuità territoriale resta una priorità strategica per la Sardegna. Il nuovo schema punta a rafforzare il sistema, ma la sua efficacia dipenderà dai tempi istituzionali e dall’interesse effettivo delle compagnie aeree. Per i cittadini, in gioco c’è un diritto: poter volare, sempre, alle stesse condizioni del resto del Paese.


