Mattarella a Nuoro nel segno di Grazia Deledda

L’attesa in città per la visita del Presidente
Casa natale Grazia Deledda

C’è un valore che va oltre la cerimonia nell’arrivo del Presidente della Repubblica in città. La scelta di aprire a Nuoro le celebrazioni del centenario del Nobel a Grazia Deledda colloca il capoluogo barbaricino dentro una narrazione nazionale: quella in cui la cultura diventa elemento identitario della Repubblica. Non solo omaggio a una scrittrice, ma riconoscimento pubblico a un territorio che dalla periferia geografica ha parlato al mondo.
Sabato 14 febbraio il Capo dello Stato renderà omaggio alla scrittrice nuorese prima al Teatro Eliseo, quindi con una visita breve e privata nella casa natale trasformata in museo. Due momenti distinti e complementari: la dimensione istituzionale davanti alla comunità e quella più raccolta tra manoscritti, lettere e oggetti personali che raccontano l’origine di una delle voci più importanti della letteratura italiana.
Ad accoglierlo al suo arrivo saranno la presidente della Regione Alessandra Todde, il sindaco di Nuoro Emiliano Fenu, il presidente della Provincia Giuseppe Ciccolini e la prefetta di Nuoro Alessandra Nigro.

Il programma: Eliseo sotto sicurezza

Il cuore pubblico della visita sarà al Teatro Eliseo, che per l’occasione diventerà un luogo ad accesso rigidamente controllato. L’area attorno all’edificio sarà completamente presidiata da forze dell’ordine, personale di sicurezza e protezione civile. Varco unico e controlli preventivi: si entrerà esclusivamente con accredito o invito nominativo.
All’interno sono previsti posti riservati alle autorità civili, militari e religiose, ai rappresentanti istituzionali locali e regionali e a una delegazione del mondo culturale. Ma la presenza simbolicamente più significativa sarà quella degli studenti delle scuole cittadine, coinvolti per rappresentare la continuità tra memoria e nuove generazioni. A loro, prima ancora che alla platea istituzionale, è affidato il senso della giornata: la cultura come cittadinanza.
Terminata la cerimonia, il Presidente si sposterà per una visita breve e privata alla Casa Museo Deledda.

La città si blinda

Il programma resta formalmente riservato, ma l’ordinanza sulla viabilità del comando di Polizia locale anticipa le tappe della giornata e il percorso del corteo presidenziale. Le limitazioni scatteranno già dalle 14 di venerdì 13 febbraio fino alle 14 di sabato 14 con divieto di sosta in un’ampia area del centro: via Brigata Sassari, piazza Italia, via Roma, via Deffenu, via Dante, piazza Marconi, via Elettrio Corda, piazza Indipendenza, via Grazia Deledda, piazza Adelasia di Torres e via Chironi.
Il parcheggio di piazza Italia resterà riservato ai veicoli autorizzati.
Sabato mattina, dalle 7.30, entreranno in vigore anche i divieti di transito nelle principali direttrici del centro, mentre dalle 10 scatteranno le chiusure nelle strade direttamente interessate dal passaggio del corteo presidenziale. Consentito il passaggio solo a mezzi di emergenza e sicurezza.
Una giornata fuori dall’ordinario. Per alcune ore il centro cittadino cambierà ritmo: strade presidiate, accessi regolati e tempi scanditi dal protocollo di sicurezza accompagneranno una visita breve ma densa di significato.
La Repubblica rende omaggio alla sua unica scrittrice premio Nobel proprio nel luogo in cui tutto ebbe inizio. (e.c.)

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