L’evento, a ingresso libero, inizierà alle 17:00 e prevede, oltre alla proiezione del filmato ritrovato, anche la presentazione del film collettivo “Liberazione. Un film di famiglia”, realizzato dalla fondazione Home movies con materiali d’archivio provenienti da diverse regioni italiane.
Particolarmente atteso l’intervento di Fausto Cossu, nipote dell’omonimo comandante partigiano immortalato nella pellicola, che porterà la sua testimonianza diretta, insieme agli interventi di storici ed esperti come Claudio Natoli, Walter Falgio, Giulia Mazzarelli, Carla Antonini e Daniele Sanna.
Questo ritrovamento non è solo un documento storico, ma un ponte tra generazioni, tramite il quale è possibile vedere i figli e i nipoti dei partigiani riconoscere i propri familiari in immagini capaci di dare continuità alla memoria.
L’iniziativa è frutto della collaborazione tra numerose istituzioni culturali e storiche, tra cui la cineteca sarda, Superottimisti, Issasco, Anpi e Isrec Piacenza, a dimostrazione di come la memoria della resistenza rappresenti ancora oggi un patrimonio condiviso capace di unire realtà diverse.
A poche ore dalla celebrazione del 25 aprile, queste immagini riportano alla luce non solo un capitolo fondamentale della storia d’Italia, ma anche il contributo specifico dei partigiani sardi nella lotta di liberazione.