
Il progetto Einstein Telescope inizia a coinvolgere concretamente il tessuto imprenditoriale sardo. Alla chiusura dell’avviso pubblicato da Sardegna Ricerche, sono arrivate 91 manifestazioni di interesse da parte di 78 imprese, in gran parte localizzate tra Cagliari, Nuoro e Sassari, con presenze anche da Oristano, Sud Sardegna e tre aziende operanti fuori regione.
Il bando, aperto tra marzo e aprile, era finalizzato a raccogliere disponibilità per lo sviluppo di tecnologie abilitanti legate alla futura infrastruttura scientifica che potrebbe sorgere nell’area di Sos Enattos, a Lula. I risultati sono stati presentati oggi a Cagliari durante un incontro pubblico a Sa Manifattura, con la partecipazione di esponenti istituzionali, ricercatori e rappresentanti del mondo imprenditoriale.
Il vicepresidente della Regione Giuseppe Meloni ha sottolineato come il numero di adesioni dimostri che le imprese sarde sono pronte a mettersi in gioco e ad affrontare la sfida dell’innovazione, con un ruolo attivo nello sviluppo del progetto.
La partecipazione al bando ha mostrato un forte interesse verso settori ad alta intensità tecnologica, segnalando l’esistenza di competenze già presenti sul territorio. Secondo Meloni, il progetto ET rappresenta un’opportunità di trasformazione economica e sociale per la Sardegna, capace di attrarre investimenti, trattenere giovani talenti e rafforzare la competitività regionale.
Carmen Atzori, direttrice generale di Sardegna Ricerche, ha parlato di un segnale chiaro della vitalità del sistema produttivo locale, con particolare attenzione alle piccole imprese specializzate. Ha confermato l’intenzione di sostenere questo slancio attraverso strumenti mirati e risorse del PR FESR 2021–2027.
Anche Alessandro Cardini, dell’INFN, ha evidenziato il valore strategico del coinvolgimento imprenditoriale per un progetto di ricerca di livello internazionale. Massimo Carpinelli del CRS4 ha ribadito il ruolo del centro come supporto tecnico e infrastrutturale al fianco delle imprese.
L’incontro a Sa Manifattura ha offerto spazio al confronto tra istituzioni, ricerca e aziende, gettando le basi per un ecosistema regionale capace di accompagnare il progetto ET dalle fasi iniziali fino alla sua piena realizzazione.


