
Su proposta dell’assessora del Lavoro Desirè Manca, la giunta regionale ha approvato le linee di indirizzo per un intervento sperimentale destinato alla stabilizzazione dei rapporti di lavoro. La misura prevede la trasformazione di contratti a tempo determinato e parziale in contratti a tempo pieno e indeterminato. Alla sperimentazione è stato destinato un fondo di un milione di euro.
L’obiettivo è contrastare il fenomeno del part-time involontario, che in Sardegna colpisce in particolare le donne, spesso costrette ad accettare orari ridotti per mancanza di alternative. Secondo l’assessorato, l’iniziativa punta a rafforzare la stabilità economica dei lavoratori e a ridurre la precarietà che caratterizza ampi segmenti del mercato del lavoro isolano.
Nella stessa seduta, la Giunta ha approvato l’aggiornamento del Piano attuativo regionale legato al Programma nazionale per la Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL).
Il GOL, finanziato con risorse del PNRR, rappresenta la principale riforma delle politiche attive del lavoro in Italia. Il programma punta a riqualificare disoccupati, percettori di sussidi e lavoratori fragili, offrendo percorsi personalizzati di formazione, aggiornamento delle competenze e accompagnamento verso nuove opportunità occupazionali. Con l’aggiornamento del piano, la Sardegna adatta gli strumenti del programma al contesto regionale, con particolare attenzione al rafforzamento dei centri per l’impiego e al coinvolgimento delle imprese locali.


