Quando la carta si fa voce: a Nuoro un omaggio a Edina Altara

A Spazio Ilisso Teresa Porcella e Gino Robair intrecciano stampa e voce dal vivo
Edina Altara

La carta non è soltanto una superficie su cui imprimere parole e immagini: può diventare materia viva, capace di trasformarsi sotto gli occhi di chi guarda e di accompagnare una storia mentre prende forma. È da questa possibilità che nasce Da carta nasce cosa, l’incontro performativo in programma a Spazio Ilisso, a Nuoro, dedicato alla figura e alla creatività di Edina Altara.
Domenica 8 novembre, alle 17, Teresa Porcella e Gino Robair daranno vita a una performance di 45 minuti in cui stampa e voce procederanno insieme. Il torchio premerà sulla carta, il segno emergerà dalla materia e la narrazione troverà il proprio ritmo. Un’esperienza dal vivo che mette in relazione linguaggi diversi e invita il pubblico a seguire il processo creativo, non soltanto il suo risultato.
La performance si inserisce nel percorso della mostra Edina Altara. Una fantasia moderna, aperta a Spazio Ilisso dal 7 novembre 2026 al 2 maggio 2027 e curata da Giuliana Altea. La mostra ricostruisce la pluralità della ricerca di Altara — dalla pittura all’illustrazione, dalla moda alla decorazione — restituendo un’artista capace di attraversare linguaggi diversi e di superare la tradizionale distinzione tra arti maggiori e minori. È il più ampio percorso espositivo finora dedicato alla sua opera, frutto di studi e di un lungo lavoro di ricerca e raccolta.
Il progetto prende spunto dal volume Edina artista bambina, scritto da Teresa Porcella e illustrato da Giorgia Atzeni. L’omaggio ad Altara passa così attraverso un dialogo tra parola, immagine e gesto: un modo per avvicinarsi alla sua opera lasciando che la storia si componga davanti agli spettatori, impressione dopo impressione.
Il richiamo all’infanzia porta con sé una domanda che va oltre la vicenda di un’artista: come si riconosce il talento dei bambini? Non sempre si manifesta come una capacità già definita; può essere uno sguardo insolito, una curiosità tenace, il desiderio di combinare segni e materiali in modi inattesi.

Riconoscerlo significa offrire occasioni perché possa esprimersi, senza pretendere di stabilirne troppo presto il valore o la direzione. Anche per questo la performance acquista un significato particolare: mostra la creatività mentre accade, aperta alla sorpresa e a ciò che ancora non si conosce.
L’appuntamento è a Spazio Ilisso, in via Brofferio 23, a Nuoro. Informazioni: 0784 31551, spazioilisso@spazioilisso.it. (Elena Carta)

prova
Condividi

Articoli correlati