La famiglia Berlusconi vende villa Certosa all’emiro Al Thani
Villa Certosa, la residenza sarda di Silvio Berlusconi è stata ceduta all’emiro al Thani. La notizia, pubblicata dal quotidiano “La Nuova Sardegna”, è stata confermata da una nota ufficiale dell’Immobiliare Idra, società del gruppo Fininvest. Quest’ultima ha confermato la firma di una proposta vincolante formulata da un soggetto straniero per l’acquisto della villa di Porto Rotondo. Quella che negli anni del Governo Berlusconi era diventata la sede di vertici internazionali con Blair, Bush, Zapatero, Putin, ora cambia proprietà. La famiglia reale del Qatar investe in Sardegna già da lungo tempo. Dopo una serie di missioni dell’allora presidente della Regione, Ugo Cappellacci, tra il 2010 e il 2014 si aprì una stagione di investimenti nell’Isola, tra i quali anche l’ospedale Mater Olbia.
Sud Sardegna, è l'estate degli stranieri
Il Sud Sardegna tiene botta su turismo e ristorazione: più presenze straniere e fatturati stabili. Ma ci sono anche i soliti problemi: rincari, carenza di personale e trasporti. Lo dice l'indagine di Fipe Confcommercio su 250 operatori: il 22% ritiene che l'andamento generale sia in linea con il 2025, mentre solo una minima parte parla di un peggioramento. Altri segnalano invece un miglioramento.
Sul fronte del fatturato la maggioranza degli imprenditori dichiara ricavi stabili rispetto allo scorso anno e una parte delle attività segnala anche un incremento. Analoga la situazione relativa al numero dei clienti: per la maggior parte degli operatori è rimasto invariato. Ma emerge l'aumento della presenza dei turisti stranieri.
Restano però aperte alcune problematiche strutturali: tutti gli operatori evidenziano rincari rispetto allo scorso anno. Alla domanda relativa agli interventi più urgenti per sostenere le imprese, gli operatori indicano in primo luogo la riduzione dei costi aziendali. Seguono il miglioramento dei trasporti, l'introduzione di misure per favorire l'assunzione del personale, una maggiore promozione turistica del territorio e un incremento degli eventi e delle iniziative capaci di attrarre visitatori.
"I dati raccolti ci restituiscono l'immagine di un comparto che sta dimostrando grande capacità di resistenza e adattamento", commenta il presidente di Fipe Confcommercio Sud Sardegna, Emanuele Frongia.
Alemanno esce da Rebibbia e incontra Vannacci: si allarga il campo della destra
Il carcere non ha scalfito la sua passione politica. Appena lasciato Rebibbia, Gianni Alemanno è tornato subito sulla scena pubblica e lo fa al fianco del generale Roberto Vannacci, che incontrerà questa sera a cena. Laureato in Ingegneria, Alemanno ha alle spalle una lunga carriera politica: segretario del Fronte della Gioventù, consigliere regionale, parlamentare nazionale ed europeo, ministro delle Politiche Agricole nei governi Berlusconi e sindaco di Roma. Dal 2017 al 2019 ha guidato il Movimento Nazionale per la Sovranità, successivamente confluito in Fratelli d’Italia, partito che ha lasciato nel 2022 per sostenere Italexit alle elezioni politiche. Nel 2023 ha fondato “Indipendenza!”, movimento poi confluito in Futuro e Libertà per l’Italia, la formazione politica promossa dal generale Vannacci.
L’INTERVISTA. Zonchello (Mab): “Cultura e intelligenza artificiale sono una chiave per lo sviluppo, ma non esisterà mai l’artista artificiale”
Forte di una solida formazione letteraria e di un’esperienza ventennale al CRS4, il centro di ricerca fondato da Carlo Rubbia, Nicoletta Zonchello ha costruito negli anni un percorso originale capace di coniugare cultura, tradizione e identità con innovazione e contemporaneità. Il risultato più emblematico di questa visione è il MAB di Bari Sardo, ormai diventato un punto di riferimento nel panorama culturale isolano, dove arte e nuove tecnologie dialogano in maniera naturale.
UnicaperlaPalestina, manifestazioni contro i turisti israeliani
L’arrivo di turisti israeliani in Sardegna continua a suscitare polemiche e dure prese di posizione. Il 28 giugno UnicaperlaPalestina promuove una serie di manifestazioni per protestare contro il “turismo sionista” e contro “grandi fenomeni che brutalizzano il nostro territorio e quello di tutti i popoli che abitano le sponde del Mediterraneo, fino in alcuni casi a minacciarne l’esistenza”. I promotori chiedono la cessazione di ogni rapporto con lo “stato genocidiario” di Israele e il supporto all’autodeterminazione del popolo palestinese. Quattro gli appuntamenti previsti: Alghero (scalo Tarantiello, ore 18), Cagliari (Aeroporto di Elmas ore 9.30, piazza Yenne ore 18), Iglesias (piazza Sella, ore 18.30), Olbia (Piazza Elena di Gallura, ore 19).
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