Sardi in Europa a Todde: torniamo alle radici della vittoria
"Due anni e mezzo fa “Sardi in Europa” ha dato vita a un accordo con il Partito socialista italiano. I due soggetti insieme hanno presentato la lista e simbolo congiunti alle elezioni regionali, eleggendo un consigliere. Complessivamente, i candidati di “Sardi in Europa” hanno riportato 4300 preferenze e sono stati, al pari di grandi e piccoli partiti della coalizione, protagonisti e determinanti per la vittoria di Alessandra Todde e del Campo largo". Lo dice Claudio Cugusi, leader di Sardi in un Europa in una nota inviata alla presidente Todde. "La collegialità e il metodo di ascolto che hanno tendenzialmente ispirato l’avvio di questa maggioranza e della Giunta si sono pian piano persi nella quotidianità dei riti dell’amministrazione della Regione.
Parecchia turbolenza nelle relazioni politiche è stata generata poi soprattutto dal pasticcio del rendiconto delle spese elettorali, dalla riorganizzazione del governo della Sanità e dalla risposta all’assalto degli speculatori energetici".
Prosegue Cugusi riconoscendo che qualcosa sul fronte sanitario è stato fatto: "Ci sono segnali che indicano una riduzione sensibile di alcune liste d’attesa nella Sanità grazie alle maggiori risorse destinate ai convenzionati. Ma nel complesso la rete territoriale della Sanità e quella dell’emergenza urgenza sono carenti e riversano la loro inefficienza su un sistema ospedaliero ormai collassato. E che lo sarà a breve ancora di più dopo che gli ultimi medici gettonisti lasceranno, non rimpiazzati, i pronto soccorso più piccoli.
In questo contesto la visione collegiale dell’azione di governo non è una concessione ma una necessità, nella memoria del fatto che due anni e mezzo fa ha vinto un progetto politico incarnato da migliaia di candidati, dirigenti, volontari che si sono spesi in tutta l’Isola per proporre una seria alternativa al governo disastroso di Solinas.
Garlasco, avviso di chiusura delle indagini per Sempio
Nuovo sviluppo nel caso dell’omicidio di Chiara Poggi, la giovane uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. La Procura di Pavia ha notificato questo pomeriggio l’avviso di chiusura delle indagini ad Andrea Sempio, 38 anni, che ora dovrà rispondere dell’accusa di omicidio aggravato. Secondo la ricostruzione dei magistrati, Sempio avrebbe aggredito la ventiseienne colpendola ripetutamente con un corpo contundente. Nell’atto si legge che la vittima sarebbe stata colpita inizialmente alla testa, in particolare nella regione frontale sinistra e nella zona zigomatica destra, cadendo a terra dopo i primi colpi. La Procura sostiene inoltre che l’indagato avrebbe trascinato Chiara Poggi verso la porta di accesso alla cantina. La giovane avrebbe tentato di reagire, ma sarebbe stata nuovamente colpita più volte alla testa fino a perdere i sensi. Successivamente, il corpo sarebbe stato spinto lungo le scale della cantina, dove sarebbero stati inferti ulteriori colpi alla nuca, provocando le lesioni cranio-encefaliche risultate fatali. Gli inquirenti ipotizzano che il movente possa essere legato al rifiuto delle avances dell’indagato. L’accusa contestata è accompagnata dalle aggravanti dei motivi abietti e della crudeltà, per quella che la Procura definisce “l’efferatezza dell’azione omicidiaria”, evidenziando il numero e la gravità delle ferite riportate dalla vittima.
Il Brotzu riceve l’Award per il trattamento dell’ictus
La Stroke Unit dell’Arnas G. Brotzu di Cagliari entra tra le eccellenze europee nella cura dell’ictus cerebrale. Durante l’European Stroke Organisation Conference in corso a Maastricht, il centro cagliaritano ha ricevuto l’ESO Angels Diamond Award, il massimo riconoscimento europeo dedicato alle strutture specializzate nel trattamento dell’ictus. Il premio arriva dopo i tre riconoscimenti Diamond ottenuti nel 2025 dalla Stroke Unit coordinata da Jessica Moller, inserita nella struttura di Neurologia diretta da Giovanni Cossu. L’award viene assegnato ai centri che garantiscono standard elevati nella gestione dell’emergenza ictus, dalla rapidità di intervento all’appropriatezza delle cure, nel rispetto delle linee guida internazionali. Un risultato che premia il lavoro di squadra di medici, infermieri, tecnici e operatori sanitari coinvolti nell’intero percorso assistenziale, dall’emergenza alla riabilitazione. Fondamentale anche la collaborazione tra Neurologia, Radiologia, Neuroradiologia, Pronto Soccorso, Rianimazione, Fisiatria e il sistema di emergenza territoriale 118. La premiazione internazionale arriva dopo il riconoscimento ricevuto lo scorso aprile durante il congresso della Italian Stroke Association a Roma e conferma il Brotzu tra i principali centri di riferimento europei per la cura dell’ictus. “Questo premio è motivo di orgoglio per tutta la nostra Azienda e per il sistema sanitario della Sardegna”, ha dichiarato il direttore generale Maurizio Marcias. “Dietro questo riconoscimento ci sono competenza, organizzazione e un grande lavoro di squadra. I tre Diamond Award dimostrano che al Brotzu esiste una struttura altamente qualificata, capace di offrire cure ai massimi livelli internazionali.”
La Giunta approva il disegno di legge sulla formazione professionale
Abrogazione della legge regionale del 1979 sulla formazione professionale, nuovo modello di accreditamento degli operatori, monitoraggio dei livelli qualitativi. Sono queste le linee del disegno di legge per la riforma della formazione professionale approvato dalla Giunta. Secondo l’esecutivo, la riforma introduce un modello più moderno e trasparente di certificazione delle competenze che riconosce anche gli apprendimenti non formali e informali e valorizza strumenti come le micro-credenziali, insieme a un repertorio aggiornato delle qualificazioni. "Con questa riforma abbiamo compiuto un'azione coraggiosa, destinata a incidere profondamente negli anni a venire, spiega l'assessora al Lavoro, Desiré Manca -. “Siamo intervenuti per aggiornare, ampliare e modernizzare una normativa ormai superata, costruendo una legge adeguata alle sfide del 2026. La formazione professionale rappresenta un fattore strategico per la competitività economica, l'inclusione sociale, la riduzione della disoccupazione giovanile e la riqualificazione dei lavoratori adulti.” Ora la parola passa al Consiglio regionale.
M5S, assemblea regionale a Oristano con Conte e Todde
Sono quelli del leader nazionale Giuseppe Conte e della presidente della Regione Alessandra Todde gli interventi più attesi all’assemblea regionale del movimento cinquestelle, aperta a tutti gli iscritti e convocata a Oristano il 30 maggio. Per il partito si tratta di “un momento decisivo di confronto per discutere di quanto è stato realizzato nei primi due anni di governo e di ciò che vogliamo costruire nei prossimi tre. Una giornata dedicata al dibattito, ripartendo dai militanti e dai territori.” E’ il primo appuntamento del movimento cinquestelle dopo il cambio del segretario regionale con la successione del consigliere regionale Alessandro Solinas al senatore Ettore Licheri.
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