La Formula 1 del mare torna a Cagliari
“Dopo oltre due decenni, la Formula 1 del mare ritorna nello specchio d’acqua di Su Siccu, a Cagliari”. Ad annunciarlo con soddisfazione, durante la conferenza stampa inaugurale, è stato Nicolò Di San Germano, fondatore di H2O Racing, insieme al presidente del Consiglio regionale Piero Comandini, che ha dato il benvenuto in Sardegna al grande circo della F1H2O assieme all’assessora comunale Giua Marassi. Presente anche l’attuale campione del mondo Shaun Torrente, che ha scherzato con l’ex campione del mondo e team manager dello Sharjah Team, Scott Gillman, sul proprio obiettivo di superarlo nel numero di titoli conquistati, con entrambi fermi a quota quattro. Il pubblico potrà seguire le prime azioni in acqua già nel pomeriggio di venerdì, con le prove libere in programma a partire dalle 14.30. Una giornata ricca di appuntamenti è attesa domani, sabato 30 maggio, con le qualifiche previste in mattinata dalle 10 alle 11 per i diciotto piloti in rappresentanza di tredici nazioni diverse. La fase agonistica della stagione inizierà sabato con punti preziosi in palio nella Sprint Race 1, in programma alle 15.05, e nella Sprint Race 2, prevista alle 15.50. I vincitori delle due Sprint Race saranno premiati nella cerimonia sul lungomare, immediatamente al termine delle gare. Il Gran Premio Regione Sardegna d’Italia prenderà il via domenica alle 15.05, subito dopo il giro di parata sul suggestivo circuito di Su Siccu. La cerimonia conclusiva di premiazione sancirà la chiusura del primo appuntamento della stagione F1H2O 2026.
Cozzolino assente in Commissione, salta l’audizione di Todde sulla Sanità
In politica ci sono assenze e assenze. Alcune fanno più rumore di altre. Quella del consigliere regionale Cozzolino in commissione bilancio, mentre si attende di capire la motivazione, assume un significato di carattere politico perché la seduta era dedicata all’audizione della presidente Alessandra Todde nella sua veste di assessore alla sanità per illustrare i provvedimenti contenuti nell’assestamento di bilancio. Il risultato è che è mancato il numero legale con l’opposizione che fa il suo mestiere di evidenziare le crepe di volta in volta aperte in seno alla maggioranza. Nelle prossime ore si capirà se dietro la mancata presenza ci sia un’espressione di malessere politico, peraltro emerso in altre occasioni, oppure sia un’assenza come altre avvenute nel corso di questa Legislatura. Formalmente è una nuova battuta d’arresto sul tema sensibile della sanità, con una presidente che arriva in consiglio per parlare di diritto alla salute in commissione e si ritrova nelle sale d’attesa a fare un punto stampa su altri temi.
Sacchetti lascia il basket e torna nella sua Alghero
In Sardegna tutti lo conoscono per il miracoloso triplete conquistato con la Dinamo Sassari: un ricordo agrodolce dopo la retrocessione di quest’anno. Meo Sacchetti è l’allenatore che ha aperto la bacheca del club sassarese, arricchendola con la Supercoppa Italiana 2014, la Coppa Italia 2015 e soprattutto con lo storico scudetto. Ed è proprio la Sardegna il luogo scelto dall’ormai ex allenatore degli Herons Montecatini per iniziare una nuova vita lontano dai parquet. Sacchetti ha annunciato il suo ritiro con un messaggio pubblicato sul profilo Instagram della sua ultima squadra. “Da stasera sono l’ex allenatore degli Herons. Ho vissuto un bellissimo periodo e faccio i complimenti alla società, perché ho trovato qualcosa di speciale. Non mi aspettavo tutto questo entusiasmo”, ha dichiarato il tecnico. “Ho chiuso col basket. La mia ultima partita da coach è stata a Caserta ed è finita purtroppo con una sconfitta. Il basket mi ha dato tantissime soddisfazioni, sia nei risultati sia nella conoscenza di persone e luoghi. Ora però torno nella mia Alghero.” Sui profili social della Dinamo compare subito un ringraziamento per le emozioni vissute insieme: Hai contribuito a scrivere alcune delle pagine più belle della nostra storia. Molto più di un coach. Chiude la sua carriera una vera e propria leggenda biancoblu. Grazie di tutto coach Meo!”
Addizionale comunale, l’assessora Manca a Ryanair: “Nessuna chiusura né immobilismo”
"Il tema dell’addizionale comunale andrebbe affrontato prioritariamente a livello nazionale attraverso una revisione complessiva o una riduzione strutturale della misura, quantomeno per le regioni insulari ma vista l'inerzia del Governo non possiamo permetterci di attendere passivamente eventuali decisioni da Roma. Proprio per questo la maggioranza in Consiglio regionale sta affrontando il tema in maniera concreta e responsabile, valutando attentamente le formule più efficaci per intervenire dove maggiore è il bisogno di sostegno alla mobilità aerea.” Così l’assessore ai Trasporti Barbara Manca replica alle dichiarazioni della compagnia Ryanair in merito alla mancata approvazione della proposta del taglio dell’addizionale, presentata in Consiglio regionale da Paolo Truzzu (FDI) e bocciata dalla maggioranza una settimana fa. Secondo Manca vi sono, infatti, strumenti che consentano di incentivare maggiormente i periodi e le tratte caratterizzate da minore offerta, come ad esempio la stagione invernale, “tenendo sempre presente che si tratta di risorse pubbliche pagate dai cittadini sardi che sarebbero destinate alle casse Stato e che, come tali, devono essere utilizzate con attenzione, equilibrio ed efficacia.” L’esponente della Giunta Todde respinge le accuse di chiusura pregiudiziale e di immobilismo da parte della Regione, che vede invece come “discussione seria e approfondita finalizzata a individuare le soluzioni migliori per garantire benefici concreti e duraturi al territorio e alla popolazione sarda.”
IL CASO. La Consulta non boccia una legge regionale: in questa legislatura è una notizia
Prima o poi doveva succedere, ma in questa Legislatura diventa quasi una notizia, dopo le sentenze che hanno visto cassare davanti ai giudici costituzionali la riforma sanitaria, la moratoria sulle rinnovabili e la legge sulle aree idonee. Con la sentenza numero 93, depositata oggi, la Corte costituzionale ha infatti dichiarato non fondate le questioni di legittimità costituzionale promosse dal Governo nei confronti di alcune disposizioni della legge della Regione Sardegna numero 24 del 2025, relative alla proroga delle graduatorie concorsuali dell’Azienda regionale dell’emergenza e urgenza della Sardegna (AREUS) e agli incentivi economici destinati al personale comunale impegnato nella gestione del Reddito di inclusione sociale (REIS). Dopo aver affermato che la disciplina delle graduatorie concorsuali rientra nella competenza legislativa della Regione in materia di organizzazione amministrativa e personale, la Consulta ha sottolineato che la proroga, fino al 31 dicembre 2026, della graduatoria del concorso per l’assunzione di personale nell’azienda regionale sarda, scaduta nell’aprile 2025, riguarda il necessario supporto all’attività sanitaria. La Corte ha riconosciuto che tale intervento è collegato a esigenze peculiari e, soprattutto, alla necessità di garantire continuità ed efficienza dei servizi sanitari nelle zone più remote dell’Isola. La Consulta ha dichiarato non fondate anche le censure relative agli incentivi economici previsti per il personale comunale impiegato nella gestione del REIS, evidenziando come la disposizione regionale si limiti a destinare risorse finanziarie, lasciando integralmente alla contrattazione collettiva la concreta disciplina delle indennità accessorie.
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