“Ollu imparai su sardu”, la commerciante cinese conquista i social
“Saludi, seu Lily. Ben benniu. Intra. Innoi c’è d’onnia cosa”. Bastano poche parole, pronunciate con un sorriso contagioso, perché lo spot del Bricostock di Selargius catturi l’attenzione. La protagonista è Lily, commerciante cinese che presenta il suo negozio in sardo e sta conquistando i social. Il reel si guarda una volta e viene voglia di farlo ripartire: Lily passa da un prodotto all’altro con naturalezza, elencando tutto ciò che si può trovare sugli scaffali, “po marrai, po cuxinai, po totu”. Poi saluta con un invito: “Benni a biri”. A rendere speciale la pubblicità sono la sua allegria e la scelta di parlare ai clienti nella loro lingua. E, come annuncia lei stessa, ha intenzione di continuare a impararla: “Ollu imparai su sardu”.
"Insularità, le imprese sarde non possono più aspettare"
Decine di imprese della filiera agroalimentare sarda, unite sotto la sigla "Ambasciatori di Sardegna", chiedono con una nota alla Regione di passare dalle dichiarazioni ai fatti: misurare il costo dell’insularità e ottenere le risorse necessarie a compensare il divario competitivo.
Dopo gli incontri dei mesi scorsi, ecco che le imprese ritornano alla carica: "Dall’agricoltura alla trasformazione, dalla distribuzione ai trasporti e alla logistica, per la prima volta decine di imprese sarde hanno deciso di parlare con una sola voce. Perché il costo dell’insularità attraversa l’intera filiera: nasce negli approvvigionamenti, cresce nei trasporti e finisce inevitabilmente per pesare sulla competitività delle aziende e sul prezzo dei prodotti. Oggi non è più soltanto una denuncia delle imprese. OCSE e Commissione europea riconoscono l’esistenza di un costo strutturale dell’insularità. La nuova EU Strategy for Islands, richiamando le evidenze OCSE, afferma che per la Sardegna tale costo può arrivare fino al 36% del PIL pro capite.
Dopo l’incontro con la Presidente della Regione avevamo chiesto di avviare un percorso concreto per misurare il gap che grava sulle imprese sarde. Da allora non abbiamo avuto notizia di iniziative operative.
Nel frattempo la situazione si è aggravata: caro carburante, costi della logistica e oneri connessi all’ETS si aggiungono a un differenziale di trasporto già strutturale. La Commissione europea riconosce espressamente che maggiori costi di trasporto, logistica frammentata e limitate alternative intermodali frenano lo sviluppo delle economie insulari.
Non chiediamo privilegi. Chiediamo di competere ad armi pari".
Università di Sassari, il nuovo rettore appena eletto: “Il progetto Olbia va ripensato”
Il futuro dei corsi universitari a Olbia sarà uno dei primi temi sul tavolo di Omar Chessa. Eletto nuovo rettore dell’Università di Sassari, il professore di Diritto costituzionale ritiene necessario riesaminare il progetto su cui l’Ateneo ha investito molte risorse durante il mandato del suo predecessore, Gavino Mariotti. Chessa non propone di abbandonare quanto è stato costruito. Chiede però che gli organi accademici valutino le risorse destinate a Olbia e decidano quale direzione prendere. È un punto sul quale, ha ricordato dopo l’elezione, aveva già espresso critiche e che potrebbe segnare una differenza significativa rispetto alla gestione precedente. L’altra urgenza riguarda i ricercatori dell’Ateneo. Nei primi cento giorni il nuovo rettore intende affrontare gli adempimenti legati al Piano straordinario per i ricercatori a tempo determinato in tenure track. L’obiettivo è aprire un concorso che dia a chi è già impegnato nell’università la possibilità di accedere al ruolo di professore. Prima delle scelte, Chessa dovrà formare la squadra di governo. Ha promesso un metodo basato sul coinvolgimento dell’intero Ateneo: “Sarò il rettore di tutti”, ha detto, invitando a superare divisioni e fazioni. Per le altre priorità non ha voluto stilare una graduatoria immediata, sottolineando le difficoltà che attraversano il sistema universitario e l’Università di Sassari.
Muore giovane skipper cagliaritano
Stava tornando ieri pomeriggio da Calasetta, dove faceva lo skipper, andava a San Sperate ad allenarsi. Poi ha perso, per cause sconosciute, il controllo dell'auto sulla Sulcitana all'altezza di Villamassargia ed è finito fuori strada. La sua utilitaria si è ribaltata. Leonardo Fadda, 26 anni, cagliaritano molto noto tra i suoi coetanei, è stato soccorso e trasportato con l'elicottero del 118 al Brotzu. Ha lottato per qualche ora ma non ce l'ha fatta. Cagliaritano, Leonardo aveva un carattere solare ed era benvoluto da tutti. Aveva studiato al liceo Michelangelo ma la sua passione più grande era il calcio, giocato a buoni livelli tra i dilettanti, da Castiadas a Sardara. La notizia della scomparsa di Leonardo si è subito diffusa a Cagliari.
Tre euro per ogni passeggero, Genova lancia la tassa d'imbarco
E' legittima l'addizionale comunale sui diritti di imbarco portuale da 3 euro per passeggero: lo ha stabilito il Tar della Liguria rigettando il ricorso contro il Comune di Genova presentato da Assarmatori e altre grandi aziende. La sentenza smonta le tesi dei ricorrenti e riconosce la correttezza dell'operato del Comune. I giudici amministrativi hanno definito "l'introduzione dell'imposta d'imbarco portuale è una misura necessaria per ottenere il contributo statale e deve essere applicata congiuntamente, e non in via alternativa, all'incremento dell'addizionale Irpef". Il Tar ha inoltre sancito che il Comune ha legittimamente introdotto la misura fiscale per dare attuazione agli impegni assunti in seno al patto per il riequilibrio strutturale firmato con lo Stato". Soddisfatta la sindaca Salis: "La pronuncia del Tar conferma che avevamo ragione su tutta la linea, certificando la totale legittimità del nostro operato. L'aumento dell'Irpef e l'addizionale sui diritti di imbarco sono richieste portate avanti dalla precedente amministrazione. L'imposta d'imbarco sarebbe dovuta entrare in vigore già nel 2023, ma chi ci ha preceduto ha scelto di disattendere il patto con lo Stato, causando un'indebita sofferenza alle casse comunali".
Le Ultime Notizie

Tortolì e Fenosu, destini incrociati per i piccoli scali aerei chiusi
Una società mista, a capitale pubblico e privato, dovrà rilanciare lo scalo aereo di Tortolì. Nul...
Leggi articolo»
RWM, la Regione tace e acconsente
“Chi tace acconsente”. La valutazione di impatto ambientale relativa all’ampliamento della fab...
Leggi articolo»
Cittadella finanziaria di Cagliari, con 9 milioni di euro se la aggiudica il Gruppo Cualbu
Il gruppo immobiliare che fa capo all'imprenditore Gualtiero Cualbu si è aggiudicato oggi il comple...
Leggi articolo»DICE MONTALBANO. Le città regie in Sardegna
Cagliari, accusato di aver palpeggiato una tredicenne. Rimpatriato in Algeria
Congedo straordinario retribuito: ANMIC al fianco delle famiglie per informazioni e assistenza
Avarie di Aeroitalia? Intanto la Regione forma i manutentori
SLA, la cura oltre le distanze: Nuoro si illumina di verde
L’ultima dimora di Pasolini contesa dalla Regione Lazio all’attore Gallinari
La fase umile – ma sempre invidiosa – di Paolino Manichetta




















Iscriviti al nostro Canale