Il Cagliari calcio sempre più “americano”
Il passaggio del Cagliari calcio nelle mani del fondo del gruppo di investitori americani, Praxis Capital Management, facente riferimento a Maurizio Fiori, sarebbe questioni di settimane. Secondo i “rumors”, dopo l’ingresso nella compagine societaria i nuovi partner del presidente Giulini sarebbero pronti ad acquisire la maggioranza delle quote. Il passaggio avviene mentre sullo sfondo si tenta di dipanare la matassa della questione relativa alla realizzazione del nuovo stadio “Gigi Riva”, ancora annodata nelle questione della cessione del diritto di superficie.
Forza Italia: subito 30 milioni per i danni del ciclone Harry
Trenta milioni nell’assestamento di bilancio per gli indennizzi relativi ai danni provocati dal ciclone Harry. E’ la richiesta rivolta dal gruppo di Forza Italia alla presidente Alessandra Todde mentre si discute il provvedimento in commissione. “Con dighe piene, rischio esondazioni e territori colpiti in modo diffuso, non si possono accettare rinvii o rassicurazioni di facciata. I danni a infrastrutture, campagne e attività produttive sono evidenti e richiedono risposte immediate. Ogni ritardo - sottolineano i consiglieri Cocciu, Chessa, Marras, Piras e Maieli, sarà una scelta politica precisa, di cui la Giunta Todde dovrà assumersi piena responsabilità. Servono risorse subito - concludono gli azzurri-, non annunci.”
Aziende agricole senza energia da 4 giorni a Castiadas
Quarto giorno senza energia elettrica nelle campagne di Castiadas. Le famiglie che vivono e lavorano nelle aziende agricole sono allo stremo: c’è chi ha dovuto acquistare un generatore per salvare il salvabile, mentre tutti attendono ancora l’intervento dell’Enel. La situazione è grave: oltre ai disagi nella gestione quotidiana, c’è il rischio concreto di perdere il latte e altri prodotti deperibili, con danni economici pesantissimi.
Nel frattempo, Laore ha pubblicato il link per inviare le domande relative agli indennizzi per i danni causati dal maltempo
Mattarella apre il centenario del Nobel a Grazia Deledda
La visita del Presidente Sergio Mattarella ha avuto il valore dei gesti misurati: poche ore in città, due luoghi simbolici, il teatro e la casa natale, e un unico centro, Grazia Deledda. Non una celebrazione locale, ma un riconoscimento nazionale. Ricordare la scrittrice nuorese significa riconoscere che una parte della modernità culturale del Paese nasce anche lontano dalle capitali.
Atterrato in mattinata a Olbia, il Capo dello Stato ha raggiunto direttamente la città barbaricina, aprendo ufficialmente le celebrazioni per il centenario del Premio Nobel.
Al Teatro Eliseo la città si è presentata composta. Controlli serrati, accessi contingentati, ma dentro l’atmosfera non era cerimoniale: era scolastica, nel senso più alto del termine. Ad accogliere l’ingresso del Presidente è stato il coro dei bambini con l’esecuzione dell’Inno nazionale, un momento semplice e solenne allo stesso tempo che ha dato il tono alla cerimonia: la Repubblica raccontata attraverso le nuove generazioni. In platea soprattutto studenti.
Non invitati per riempire, ma per partecipare. Sono stati loro a consegnare al Presidente la copia del registro con i voti della giovane Grazia Deledda: un gesto semplice che ha trasformato la cerimonia in un racconto.
Il messaggio era evidente: prima di essere patrimonio nazionale, Deledda è stata una donna di Nuoro.
Sanità pubblica, mobilitazione dei comitati il 7 marzo a Cagliari
Si terrà sabato 7 marzo 2026 a Cagliari la manifestazione promossa dal Coordinamento dei Comitati Sardi per la Sanità Pubblica, che denuncia una situazione definita “al collasso” per il Servizio sanitario sardo. L’appuntamento è fissato alle ore 9 in piazza dei Centomila, nella gradinata della basilica di Bonaria. Alle 9.30 partirà il corteo diretto verso il palazzo del Consiglio regionale, dove i manifestanti intendono far sentire la propria voce alle istituzioni. Al centro della protesta, le criticità che – secondo gli organizzatori – stanno compromettendo il diritto alla salute dei cittadini sardi. Gli organizzatori parlano di oltre 450 mila persone senza medico di famiglia, di migliaia di bambini privi di pediatra di libera scelta, di ospedali in sofferenza per la carenza di medici, infermieri e operatori socio-sanitari. Vengono inoltre segnalati lunghi tempi di attesa per visite e interventi, un elevato tasso di rinuncia alle cure e file nei Pronto soccorso e nei servizi territoriali. “Serve un cambio di passo: la sanità deve tornare a essere una priorità”, è il messaggio che accompagna l’appello alla mobilitazione. Secondo i promotori, la crisi del sistema sanitario non produce solo conseguenze sanitarie, ma anche sociali ed economiche: “Senza sanità pubblica cresce la povertà, si perde la salute e i nostri paesi si svuotano.”
Le Ultime Notizie

RWM, Confindustria Sardegna: grave inadempimento della Regione, violata la certezza del diritto
Dura presa di posizione da parte di Confindustria Sardegna Meridionale e Confindustria Sardegna sull...
Leggi articolo»
Fenosu, Solinas (M5S): «L’aeroporto deve ripartire subito»
«L’aeroporto deve ripartire subito: non possiamo accettare altri rinvii». Alessandro Solinas (M5...
Leggi articolo»
Cittadella finanziaria di Cagliari, con 9 milioni di euro se la aggiudica il Gruppo Cualbu
Il gruppo immobiliare che fa capo all'imprenditore Gualtiero Cualbu si è aggiudicato oggi il comple...
Leggi articolo»Barca affondata a Santa Maria Navarrese: riprese le ricerche dei due corpi
Congedo straordinario retribuito: ANMIC al fianco delle famiglie per informazioni e assistenza
DICE MONTALBANO. Le statue di Mont’e Prama erano colorate?
Senegal e Sardegna, una sola rotta di sport e solidarietà
Su-57E algerini avvistati in volo per la prima volta
La fase umile – ma sempre invidiosa – di Paolino Manichetta


























Iscriviti al nostro Canale