Inclusione dei bambini sardi diabetici, la nuova legge è bipartisan
“Abbiamo la possibilità di raggiungere un grande risultato, grazie ad una volontà condivisa nata diversi mesi fa quando ritirammo un emendamento ricambiando l’impegno della maggioranza ad approvare una legge organica sull’inclusione scolastica e sportiva dei minori con il diabete di tipo1. A questi bambini e ragazzi viene garantita l’assistenza sanitaria, ma è mancato finora un percorso organico capace di accompagnarli anche durante l’attività scolastica e sportiva e, più in generale, nella vita sociale”. Parole del consigliere regionale di Forza Italia Ivan Piras in Consiglio regionale, dove è intervenuto sul testo unificato delle due proposte di legge dedicate alla tutela delle persone affette da diabete. Appunto, due proposte: una di maggioranza e l'altra a firma Piras e più.
“Oggi colmiamo una lacuna e costruiamo finalmente un sistema organizzato, nel quale sanità, scuola, associazioni sportive, famiglie e istituzioni possano operare in maniera coordinata”, ha detto il consigliere, che è anche sindaco di Dolianova. Uno degli aspetti centrali della legge riguarda il mondo scolastico. “La presenza in classe dei minori affetti da diabete di tipo 1 è spesso affidata alla disponibilità e al senso di responsabilità dei docenti e dei dirigenti scolastici, in assenza di un percorso chiaramente definito. La legge introduce una formazione specifica per tutti gli operatori della scuola, affinché possano affrontare in modo adeguato sia la gestione quotidiana sia le eventuali situazioni di emergenza, nel rispetto di protocolli condivisi”. Piras evidenzia inoltre il riconoscimento economico destinato al personale scolastico che si assume la responsabilità dei servizi rivolti agli alunni diabetici. «La richiesta che avevamo avanzato fin dalla presentazione della proposta di legge è stata recepita. Si tratta di un risultato che consente di riconoscere concretamente l’impegno degli operatori scolastici”.
IL CASO. Todde commissariata sull'energia: il soccorso viene dal centro
Soccorso al centro per la presidente Todde. Dopo l'attacco del presidente di Confindustria Orsini, che nei giorni scorsi ha polemizzato con la presidente dell'esecutivo sardo in materia di rinnovabili, ecco che entra il scena Stefano Tunis, leader di Sardegna 20/venti. E su facebook scrive rivolto al numero uno degli industriali italiani: "Quello delle energie è un tema che evidentemente Orsini non domina. Nessuno pretende che sia un tuttologo per carità, ognuno ha il suo background ma da chi rappresenta gli industriali italiani ci si aspetta una quota di standing istituzionale un po' più alta".
In effetti, Orsini c'è andato pesante, arrivando a ipotizzare il commissariamento della Regione in materia di energia. Per Tunis, appena eletto dal Consiglio regionale proprio alla guida della commissione speciale Energia, "Todde non è esente da responsabilità sul tema per la decisione (da noi contestata) di puntare su due moratorie ma è incontestabile che il popolo sardo non ha nessuna voglia di farsi imporre nulla. In questo clima parlare di un commissariamento della regione è una provocazione poco furba. La discussione va riportata al merito e affrontata nella sua interezza e complessità. Quando lo desiderasse il presidente Orsini lo aspettiamo per parlare di prezzo dell'energia, di idroelettrico o di qualunque cosa vogliamo approfondire assieme in materia di energia e industria".
Bambini diabetici, ecco la legge perché nessuno resti più indietro
I bambini diabetici non vanno lasciati soli, a scuola come nello sport. Approvato all'unanimità dall'assemblea legislativa sarda il testo di legge sull'inclusione scolastica e sportiva dei minori con diabete di tipo 1. La norma nasce dall'unificazione delle due proposte presentate dalla maggioranza e l'altra dalla minoranza (PL 126 e PL 138) con le quali è stata recepita la bozza elaborata dal tavolo tecnico-scientifico interdisciplinare di settore istituito dall'anno 2024 dall'ex garante per l’infanzia e l’adolescenza, Carla Puligheddu. Fondamentale è stata la collaborazione delle associazioni, e su tutte della Federazione Rete Sarda Diabete (rappresentata da Riccardo Trentin, insegnante e paziente diabetico), che da anni evidenziava la necessità di una legge per la scuola, assieme poi anche a Marcello Marceddu, alle famiglie Maena Maena, alle persone con dt1 Agostina Cherchi, ai medici diabetologi - Carlo Ripoli, ai pediatri - Osama Al Jamal, al'ordine degli psicologi - Luisa Puggioni, al CONI, Bruno Perra e alle Scuole.
Legge elettorale, via libera del Senato: proporzionale, premio di maggioranza e preferenze
Il Senato ha approvato la riforma della legge elettorale, ribattezzata “Stabilicum” o “Melonellum”. Il provvedimento, modificato durante l’esame a Palazzo Madama, dovrà ora tornare alla Camera per la terza lettura: l’approdo in Aula è previsto per il 28 settembre. Non si tratta quindi ancora di una legge definitiva. La riforma manda in archivio il Rosatellum e introduce un sistema proporzionale accompagnato da un premio di governabilità. Sono inoltre eliminati i collegi uninominali, mentre tornano le preferenze, pur mantenendo i capilista bloccati.
Sarrabus vietato, mille giorni di stop sul ponte di ferro: sabato protesta nel guado del Flumendosa
Dopo mille giorni dalla chiusura del ponte di ferro sul Flumendosa, sulla ex statale 125, nel territorio di Villaputzu, il Comitato Ponte di Ferro torna alla carica per chiedere il ripristino della viabilità sul ponte, chiuso dal dicembre 2023 per rischio crollo.
Sabato 26 ci sarà una nuova mobilitazione: appuntamento alle 9 in Piazza Leonardo Da Vinci a Villaputzu per un corteo che si dirigerà verso il guado vicino al cantiere del Ponte di Ferro. "All'interno dell'alveo del Flumendosa, si comporrà una catena umana che simbolicamente, tenendosi per mano, unisca i due argini del Flumendosa", è scritto in una nota del comitato. "Alla fine della manifestazione nell'alveo, il corteo si ricomporrà e farà ritorno in piazza Leonardo Da Vinci. Nello spazio della piazza o sotto il palazzo comunale il Comitato fornirà ai cittadini le ultime novità sull'andamento della pratica del Ponte di Ferro".
Dopo il passaggio del ciclone Harry era stato stato ripristinato il guado sul fiume che permette a chi deve raggiungere Muravera o andare verso Cagliari di abbreviare il percorso e non tornare indietro sino al bivio per Quirra, evitando di allungare la percorrenza di 20 km in più.
Il 6 marzo scorso i sindaci e i cittadini erano scesi in piazza a Cagliari per chiedere il completamento dei lavori sul ponte che sarebbero dovuti terminare il 30 maggio 2025. Era stata anche lanciata una petizione on line che ha raccolto 2800 firme. Con la variazione di bilancio approvata ad agosto, su proposta del consigliere regionale di Orizzonte Comune e consigliere comunale a Villaputzu Sandro Porcu, l'assemblea sarda ha approvato all'unanimità un ordine del giorno, per stanziare 4.800.000 euro per la progettazione della nuova opera.
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