Guerra movimento cinquestelle-Grillo. I pentastellati: “Da lui informazioni false”
Il Movimento 5 Stelle Sardegna risponde alle accuse di Beppe Grillo sugli incarichi della Regione. Una replica dai toni duri, che intreccia la difesa delle scelte della giunta con lo scontro tra il fondatore e la comunità politica oggi guidata da Giuseppe Conte. Secondo i pentastellati sardi, il post pubblicato da Grillo contiene “informazioni false”. e ricostruzioni che non corrispondono alla situazione attuale. Il Movimento sostiene che l’ex garante non abbia mai accettato la sfiducia ricevuta dalla propria comunità e il sostegno di cui gode Conte. “È mosso da rabbia e livore”, afferma il M5S, accusandolo inoltre di aver tentato di destabilizzare la formazione politica dalla quale, ricorda nella nota, avrebbe percepito 300 mila euro l’anno. La polemica investe anche il richiamo a San Francesco, la cui festa coincide con il compleanno del Movimento. “Il 4 ottobre è il compleanno del Movimento, non il suo”, ribattono i pentastellati, contestando l’uso della figura del santo nell’attacco alla giunta sarda.
Violenza sulle donne, Porcu (Onda Rosa): “Nella società patriarcale, nessuno crede alle vittime”
“Siamo state le prime in Sardegna a lavorare con le donne con disabilità. Le donne non vengono credute mai figuriamoci quelle con disabilità. Ringrazia che hai trovato uno, si sentono rispondere”. Le parole riecheggiano nell’auditorium “Giovanni Lilliu” di Nuoro durante la prima delle tre giornate dedicate al contrasto del femminicidio e a pronunciarle è Luisanna Porcu, coordinatrice del centro antiviolenza “Onda Rosa”, che racconta la dura realtà di una società dipinta come matriarcale dietro la quale si nasconde una subcultura di segno totalmente opposto. “Noi donne sappiamo quanto veniamo o meno credute”, incalza Porcu. “Il consenso deve essere libero attuale e revocabile e invece su questo aspetto si fanno già le barzellette in Sardegna, in questa terra patriarcale”. Un altro racconto riguarda una donna che ha subito ripetute violenze perché costretta dal bisogno, dalla necessità di comprare le scarpe per i figli. “È proprio in questa fase che il lavoro dei centri antiviolenza assume un ruolo decisivo: non soltanto interrompere la spirale degli abusi, ma creare le condizioni perché una donna possa riconquistare indipendenza, sicurezza e prospettive per il futuro”. Onda Rosa segue attualmente circa 400 donne di Nuoro e della provincia. Il centro non offre soltanto ascolto e sostegno nel percorso di uscita dalla violenza, ma accompagna le donne anche nelle fasi più concrete e delicate della ricostruzione della propria autonomia, compresa la ricerca di una nuova casa e l’avvio di una nuova vita. Per chiedere aiuto o rivolgersi al centro antiviolenza Onda Rosa è possibile contattare il numero unico 0784 38883.
San Francesco non fa miracoli, ora Grillo spara su Todde
Beppe Grillo torna all’attacco del Movimento 5 Stelle e questa volta punta il dito contro la Giunta sarda guidata da Alessandra Todde. Nel giorno del diciassettesimo anniversario della fondazione del M5S, l’ex leader contesta la distanza tra i principi delle origini e le scelte di chi oggi governa la Regione. Grillo ricorda che il 4 ottobre è la data di nascita del Movimento e la festa di San Francesco d’Assisi e richiama i valori di fraternità, umiltà e povertà che, ricorda, avevano ispirato il progetto politico: il servizio nelle istituzioni per migliorare la vita dei cittadini, anziché perseguire l’arricchimento personale. La Sardegna diventa, nel suo ragionamento, il simbolo di una gestione del potere lontana anni luce dallo spirito delle origini.
L’esempio è la norma approvata nel 2021 durante la presidenza di Christian Solinas, ribattezzata dalle opposizioni “legge poltronificio” per la possibilità di ampliare gli incarichi fiduciari. Grillo ricorda che M5S e Pd l’avevano duramente contestata, denunciando maggiori spese per almeno sei milioni di euro e sostenendo che quelle risorse sarebbero state sottratte alla sanità, alle famiglie e allo sviluppo dell’Isola. Una volta arrivati al governo, osserva il fondatore, i pentastellati avrebbero dovuto mettere la sua abolizione al primo posto. Invece, accusa, hanno utilizzato proprio lo strumento contro il quale si erano battuti: “È stata effettivamente abolita questa norma? No, è stata sfruttata. Proprio da chi la voleva abolire”.
Il Cagliari batte il Rayo Vallecano. Pisacane: segnali positivi dai giovani
Il Cagliari torna da Madrid con una vittoria ai rigori e indicazioni utili per la ripresa del campionato. Dopo l’1-1 nei tempi regolamentari contro il Rayo Vallecano, Fabio Pisacane traccia un bilancio positivo del test, scelto per misurare la squadra contro un avversario capace di mettere alla prova i rossoblù. L’obiettivo era dare continuità al lavoro della sosta e verificare le risposte di chi, finora, ha trovato meno spazio. Il tecnico ha apprezzato l’atteggiamento dei giocatori impiegati, sottolineando le prestazioni di Sugawara e Massolin e l’opportunità di osservare anche i giovani Akarakiri e Piro. Tra le note positive c’è il ritorno al gol di Nzola. Pisacane ha inoltre ribadito la fiducia in Sulev, del quale conosce le potenzialità, e in Sugamele, che ha già collezionato due presenze in Serie A e anche nell’amichevole ha mostrato le proprie qualità.
Cagliari, addio a Gianni Campus: una mente libera che ha lasciato il segno in città
L’architetto, il professore, l’intellettuale, il politico, l’uomo. Con Gianni Campus Cagliari perde una figura poliedrica, mai prigioniera degli schemi, una di quelle persone che pensano più velocemente di tutte le altre. Una mente capace di anticipare le domande, di collegare idee apparentemente lontane, di cercare una strada anche davanti a ciò che sembrava impossibile. Giovanni Maria Campus, per tutti Gianni, era nato a Bitti nel 1943. Lo ricordava come uno scherzoso avvertimento all’interlocutore di turno. La passione per l’architettura e per la fotografia lo aveva accompagnato fin da giovane, diventando il filo conduttore di un percorso nel quale lo sguardo sul paesaggio si intrecciava con l’attenzione alla vita delle persone. Dopo i primi esami nella facoltà di Ingegneria aveva scelto di trasferirsi a Firenze per studiare Architettura. Una decisione maturata nella ricerca di una formazione più vicina alle proprie aspirazioni. Nel capoluogo toscano aveva incontrato docenti come Edoardo Detti, Leonardo Benevolo, Ugo La Pietra, Giovanni Klaus Koenig, Giovanni Spadolini e Leonardo Ricci. Di quest’ultimo sarebbe diventato assistente nel 1970, dopo un periodo trascorso nella stessa veste a Cagliari. Di quegli anni conservava soprattutto il ricordo di un confronto continuo con i maestri, vissuto con la curiosità e l’irruenza di chi voleva capire e discutere. Una formazione che avrebbe lasciato un’impronta nel suo modo di insegnare e di affrontare il progetto.
Le Ultime Notizie

Tortolì e Fenosu, destini incrociati per i piccoli scali aerei chiusi
Una società mista, a capitale pubblico e privato, dovrà rilanciare lo scalo aereo di Tortolì. Nul...
Leggi articolo»
RWM, la Regione tace e acconsente
“Chi tace acconsente”. La valutazione di impatto ambientale relativa all’ampliamento della fab...
Leggi articolo»
Cittadella finanziaria di Cagliari, con 9 milioni di euro se la aggiudica il Gruppo Cualbu
Il gruppo immobiliare che fa capo all'imprenditore Gualtiero Cualbu si è aggiudicato oggi il comple...
Leggi articolo»DICE MONTALBANO. La lunga storia del pecorino
Congedo straordinario retribuito: ANMIC al fianco delle famiglie per informazioni e assistenza
Avarie di Aeroitalia? Intanto la Regione forma i manutentori
SLA, la cura oltre le distanze: Nuoro si illumina di verde
Mar Mediterraneo, un cimitero con 35 mila vittime in 12 anni
RETROSCENA. Consulta emigrazione, cosa c’è dietro lo schiaffo all’assessora Manca
La fase umile – ma sempre invidiosa – di Paolino Manichetta



















Iscriviti al nostro Canale