Trentamila a Cagliari per il Pride
“Siamo in trentamila”. L’annuncio risuona in una via Roma gremita di persone, bandiere arcobaleno e carri, mentre la musica accompagna il lungo serpentone colorato che, partito dal Parco della Musica, ha attraversato via Sonnino per poi raggiungere il cuore della città. La manifestazione, che quest’anno aveva come slogan “La forza del disordine”, si è svolta è stata una grande, ordinata, festa all’insegna dell’inclusione, della visibilità e dei diritti civili. Al termine del corteo è stato letto un documento politico che rilancia le principali rivendicazioni del movimento: maggiore libertà e sicurezza per le persone LGBTQIA+, il pieno diritto all’autodeterminazione, il riconoscimento delle identità di genere e il contrasto a ogni forma di discriminazione e bullismo, in particolare nei contesti scolastici e lavorativi.
Nuovo stadio, scontro sulle garanzie: botta e risposta tra Farris e Macciotta
Nuovo capitolo della telenovela sul nuovo stadio di Cagliari. Oggi la polemica si consuma sulle clausole contenute nella bozza di convenzione tra il Comune e il futuro concessionario dell’impianto. A confrontarsi, a distanza di post sui social e dichiarazioni, sono il consigliere comunale Giuseppe Farris e l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Macciotta. Farris torna all’attacco sostenendo che, contrariamente a quanto affermato dall’assessore, il Comune assumerebbe una serie di obblighi nei confronti degli enti finanziatori dell’opera. Il consigliere richiama in particolare l’articolo 42.2 della convenzione, secondo il quale Palazzo Bacaredda accetterebbe “irrevocabilmente e incondizionatamente” la cessione in garanzia a favore delle banche dei crediti vantati dal concessionario nei confronti del Comune, compresi gli eventuali indennizzi dovuti in caso di cessazione anticipata della concessione. Secondo Farris, la stessa disposizione obbligherebbe inoltre l’amministrazione comunale a effettuare i pagamenti direttamente ai finanziatori o sui conti da essi indicati, vincolando anche eventuali crediti futuri. Il consigliere cita poi l’articolo 42.5, che prevede la possibilità di sottoscrivere un Direct Agreement con gli istituti finanziatori. A suo giudizio, questo accordo attribuirebbe alle banche diritti di informazione preventiva, poteri di intervento (step-in) e limitazioni alla possibilità per il Comune di modificare o risolvere unilateralmente la convenzione.
Addio a Franco Rais, presidente della Regione e socialista fino all’ultimo
Era rimasto socialista anche quando sembrava che di socialisti non ne fossero rimasti più. Franco Rais è morto all’età di 86 anni, lasciando un segno profondo nella storia politica della Sardegna. Presidente della Regione, presidente del Consiglio regionale, assessore, deputato e dirigente pubblico, è stato uno dei protagonisti della stagione che ha contribuito a costruire l’autonomia regionale negli anni Settanta e Ottanta. Nato a Serramanna, laureato in Economia e Commercio, iniziò la propria carriera come funzionario direttivo del Ministero del Lavoro. Il Partito Socialista Italiano fu la sua casa politica per tutta la vita. Ne condivise ideali e battaglie senza mai rinnegarne l’appartenenza, vivendo con amarezza il tramonto del Psi, travolto dall’avvento della Seconda Repubblica.
Il viaggio dalla Corsica verso l’Italia è “Express”
Il nuovo collegamento veloce via mare tra la Corsica e l’Italia è pronto a debuttare a metà agosto. Si chiama Cors’Express ed è un servizio riservato esclusivamente ai passeggeri senza auto, pensato per ridurre sensibilmente i tempi di traversata tra Bastia e i principali porti della penisola. L’aliscafo collegherà Bastia e Livorno in appena 2 ore e 15 minuti, mentre saranno necessarie 3 ore e 15 minuti per raggiungere Civitavecchia e 3 ore e 30 minuti per Genova. Il prezzo dei biglietti partirà da 40 euro. Il servizio prenderà il via con una programmazione particolarmente intensa, nonostante la compagnia disponga, almeno per questa prima fase, di un solo mezzo. Si tratta del Christine L, aliscafo costruito nel 2005 ed ex Calypso di Liberty Lines, attualmente sottoposto a lavori di riverniciatura nei cantieri di Trapani, come documentato dagli stessi canali social di Cors’Express.
Alessandro Romano, un centrocampista per il Cagliari di Pisacane
Centrocampista, mancino, un metro e ottanta di altezza, classe 2006: è Alessandro Romano il primo colpo di mercato del Cagliari. I rossoblù hanno raggiunto un’intesa con la Roma per il trasferimento nell’Isola del centrocampista nato in Svizzera e da tempo nel giro della nazionale under 20. Cresciuto nelle giovanili della Roma, il giocatore è andato in prestito allo Spezia nella stagione appena conclusa. Dopo l’esordio in serie A durante la partita vinta dalla Roma 2-0 contro il Lecce, Romano ha giocato con i liguri tutto il girone di ritorno della serie B. Le trattative Cagliari e Roma sono ai dettagli. Si aspetta solo l’annuncio ufficiale. (a.s.)
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