Picchiato fuori da un locale a Porto Cervo: Antonangelo dai social al pronto soccorso
Nuova disavventura per Antonangelo Murgia, il personaggio social che qualche anno fa fu protagonista di una provocazione a casa di Gigi Riva il giorno del compleanno del bomber. Stavolta invece sono arrivate le botte in un locale di Porto Cervo. Almeno, questo lascia intendere un video pubblicato sul profilo Facebook di Antonangelo, dove si presenta coperto di sangue in volto e racconta di essere stato aggredito dal muscoloso buttafuori di un locale "perché stavo usando il telefono". La vicenda potrebbe avere una cosa giudiziaria, se è vero che Murgia ha chiamato i carabinieri e intende sporgere denuncia nei confronti del buttafuori. Che però nel video si difende: "Hai iniziato tu, io ti ho tolto il telefono, sei tu che hai alzato le mani a me".
Artigianato e commercio, la Regione regala fino a 40 mila euro
La Regione ha pubblicato i bandi per gli aiuti alle imprese artigianali e commerciali con sede operativa in Sardegna. Possono presentare istanza, da lunedì prossimo, 20 luglio, attraverso il sistema informatico Sipes, le aziende attive sia al momento della presentazione della richiesta di contributo sia all'atto dell'erogazione dello stesso.
L'importo massimo sarà di 40 mila euro, fino all'80% a fondo perduto e fino all'85% per le certificazioni di qualità e/o patentini conseguite da imprese femminili, giovanili e piccoli Comuni.
La durata dell'intervento può essere di 36 mesi precedenti alla data di presentazione della domanda o 12 mesi successivi alla concessione del contributo eventualmente prorogabili di altri 12 mesi, per le certificazioni da acquisire.
"La misura persegue una duplice finalità: da un lato, incentivare l'innovazione, la competitività e la qualità delle produzioni, dei processi e dell'organizzazione aziendale, favorendo al contempo una più efficace partecipazione alle procedure di appalto pubblico", sottolinea l'assessore regionale del Turismo, Artigianato e Commercio, Franco Cuccureddu, "dall'altro, rafforzare il posizionamento delle imprese sul mercato, valorizzandone l'immagine e accrescendone la credibilità attraverso il conseguimento di certificazioni e standard di qualità riconosciuti".
A settore artigianato andranno 900 mila euro, di cui 750 mila per il conseguimento di certificazioni di qualità e/o patentini e abilitazioni e 150.000 euro per finanziare percorsi necessari a ottenere il riconoscimento dell'Indicazione geografica protetta (Igp). Per il commercio sono previsti 250 mila euro che aiuteranno le imprese a ottenere certificazioni e/o patentini e abilitazioni.
Quartu, l’opposizione: “Maggioranza muta come i pesci”. Milia: “Balilla!”
Dopo il transito dell’ex rivale Stevelli addirittura nelle sue liste, il sindaco Milia ora ha un’opposizione. Forse è questa l’unica novità rispetto al precedente mandato del sindaco di Quartu. Una minoranza che ha già presentato i suoi primi atti ispettivi ovvero interrogazioni, interpellanze, etc e che appare poco disposta a fare sconti. Così, quando dai banchi della maggioranza qualcuno avrebbe accusato la controparte di usare l’aula consiliare come un palcoscenico, la replica è arriva direttamente sui social, dove nei profili di Fratelli d’Italia la coalizione di Milia viene dipinta come “muta con un pesce”. Milia non incassa il colpo: lo restituisce con gli interessi, pubblicando un’immagine de “Il giornale dei balilla”, pubblicazione del ventennio mussoliniano, con la didascalia: “Opposizione quartese”. Non c’è bisogno di spiegare chi siano i destinatari. Messaggio ricevuto. Risponde Marco Porcu di Fratelli d’Italia: Non ci faremo intimidire da accuse sibilline e strumentali, come il richiamo al fascismo, specificatamente a una rivista dei Giovani balilla, pubblicato dal sindaco Graziano Milia su un social, riferendosi testualmente all'opposizione quartese, e che hanno ricevuto anche commenti indegni e vergognosi. Dopo appena un mese dall'insediamento, invece di rispondere nel merito sui problemi della città, si preferisce sdoganare etichette banali e imbarazzanti, con riferimento a periodi storici che non appartengono più a nessuno. Noi continuiamo a svolgere il nostro ruolo di indirizzo e controllo con serietà e responsabilità. Ai cittadini servono fatti e proposte, non lezioni di storia usate come arma politica”, conclude Porcu.
Non solo Aeroitalia. Ryanair lascia a terra centottanta passeggeri sul Pisa-Cagliari
“E allora Ryanair?”. È diventato uno degli argomenti preferiti dell’amministratore delegato di Aeroitalia ogni volta che vengono contestati i ritardi e le cancellazioni della sua compagnia perché secondo lui la concorrenza non viene valutata con la stessa puntigliosità dai media e dalla politica. Stavolta, però, sotto i riflettori è finito proprio il vettore irlandese. La vicenda viene raccontata dal Corriere Fiorentino. Il volo Ryanair da Pisa a Cagliari è stato cancellato, lasciando a terra circa 180 passeggeri. In un primo momento si pensava a un semplice ritardo, ma con il passare delle ore la compagnia ha comunicato la cancellazione del collegamento, precisando di non essere in grado di riproteggere tutti i viaggiatori su altri voli disponibili. La situazione ha provocato momenti di forte tensione nello scalo toscano. Dalle proteste verbali si è passati a alla protesta, tanto da rendere necessario l’intervento della Polizia per riportare la calma. Il problema è stato aggravato dalla scarsa disponibilità di posti sui successivi collegamenti Ryanair, già completi fino a domenica. Molti passeggeri sono stati così costretti a cercare soluzioni alternative, spesso acquistando biglietti a prezzi decisamente più elevati. La notte, inoltre, non avrebbe portato le risposte sperate. Secondo quanto riferito da alcuni viaggiatori, Ryanair sarebbe riuscita a trovare una sistemazione alberghiera soltanto per una parte dei passeggeri, mentre gli altri hanno dovuto provvedere autonomamente.
Francia eliminata dai mondiali: in Corsica nella notte si festeggia con cortei e fumogeni
A Bastia centinaia di indipendentisti hanno festeggiato per strada l'eliminazione della Francia dai mondiali di calcio. le immagini arrivano direttamente dai social: video con fumogeni, cortei e clackson per le strade di Bastia con i turisti stupiti E' stato il giornalista Julien Pernici a mostrare le automobili in corteo, bandiere spagnole sventolate dai finestrini e persone che intonano slogan come "Puta Francia" e "Fottuti francesi". Le celebrazioni sono proseguite anche durante lo spettacolo pirotecnico organizzato per la Festa della Bastiglia, con una lunga serie di clacson antifrancesi che ha accompagnato i festeggiamenti. Ma non è stato l'unico centro corso dove il sentimento antifrancese è esploso ancora una volta in occasione della sconfitta alle semifinali ad opera della Spagna. Come accadde in occasione della finale persa nel 2022.
La questione dell'indipendentismo corso è una pagina sempre aperta nel dibattito politico europeo. Annessa alla Francia nel 1768, la Corsica conserva una forte identità culturale e politica e la sua popolazione non si sente francese e reclama l'indipendenza.
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