Il nuovo DS del Cagliari si presenta. Accardi: “La Samp? Fai dieci cose giuste e tutti si ricordano quella sbagliata”
“Nella vita spesso accade che fai dieci cose giuste, una sbagliata e tutti si ricordino soltanto dell’errore”. Sgombra subito il campo dalle obiezioni il nuovo direttore sportivo del Cagliari, Pietro Accardi, durante la presentazione insieme al presidente Giulini. “L’esperienza alla Sampdoria mi ha insegnato tanto. Cadere può essere un’opportunità, perché quando rimani solo sei costretto a guardarti dentro e a fare un lavoro introspettivo. È successo a me come succede ai calciatori e agli allenatori. Tutte le scelte le ho fatte perché ci credevo davvero”. Per Accardi l’obiettivo con i rossoblù è costruire una squadra sempre più competitiva e funzionale alle idee dell’allenatore. “Abbiamo una buona base di partenza e dobbiamo essere bravi a migliorarla senza snaturarla. Il confronto quotidiano con il mister ci aiuterà a fare le scelte giuste. Sappiamo perfettamente cosa serve e quali caratteristiche ricercare. Adesso dobbiamo lavorare per trasformare le idee in fatti”, ha concluso
A Punta Molentis salta il divieto di ombrellone
L’ordinanza della discordia non c’è più. Il sindaco di Villasimius ha revocato il divieto di piazzare l’ombrellone nella spiaggia di Punta Molentis. Il documento prevedeva le sole eccezioni dei minori di 10 anni e dei maggiori di 65. Il limite per gli accessi via terra passa da 150 a 190 persone mentre è confermato l’accesso per 100 unità via mare. L’obiettivo di preservare la spiaggia dopo il devastante incendio viene salvaguardato ma con maggiore equilibrio.
Tajani nel mirino dei Riformatori: rispetto per la Sardegna
"In questo momento sono premature le valutazioni rispetto alle candidature per le prossime elezioni regionali. Come abbiamo ribadito tante altre volte, noi diciamo che serve rispetto per i territori e rispetto per i partiti sardi". Così Umberto Ticca, capogruppo dei Riformatori, dopo la "fuga in avanti" del leader nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, durante il congresso regionale degli azzurri di sabato scorso a Cagliari. Il ministro degli Esteri ha di fatto piazzato la bandierina di Forza Italia sul candidato presidente in vista delle regionali del 2029, facendo però storcere il naso a un pezzo importante del centrodestra isolano: "Il centrodestra sardo è trainato da forze nazionali, ma anche da partiti regionali, che rappresentano un valore aggiunto per la coalizione. E questo succede però quando vengono in qualche modo rispettate le decisioni che si prendono insieme. Le valutazioni sulle candidature sono premature, c'è da organizzare bene la coalizione, farsi trovare pronti. E per fare questo serve lavorare di squadra. E' sicuramente bello vedere un congresso, come quello di sabato di Forza Italia, che offre un partito in salute. È bello anche che abbiano delle ambizioni, però è importante che queste ambizioni siano comunque messe sul tavolo e confrontate con quelle dei partiti regionali". I Riformatori, ricorda Ticca, "sono stati la seconda forza politica della coalizione alle ultime elezioni regionali, e vogliono partecipare al dibattito per decidere il nome del futuro candidato. Questo è sicuro: non necessariamente dobbiamo fare un nome, ma necessariamente vogliamo partecipare alla scelta".
ESCLUSIVO. Pittalis (FI): "Non mi candido alla Regione, più utile pensare al programma. Vannacci? C'è posto anche per lui"
Palacongressi della Fiera di Cagliari pieno, benedizione del segretario nazionale Tajani, congresso unitario e acclamazione. Un bilancio positivo per Pietro Pittalis nel primo congresso regionale , che definisce “storico”, di Forza Italia. “Un successo, spiega, “possibile grazie al lavoro dei dirigenti, dei rappresentanti istituzionali e degli iscritti”.
A Cagliari un convegno su Sonnino
Un approfondimento sulla figura di Sidney Sonnino, protagonista della vita politica italiana tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, a centoventi anni dalla nascita del suo primo Governo. L’incontro, organizzato dall’Associazione Ex Parlamentari della Repubblica, si terrà venerdì 19 giugno alle 10.30 nella Sala Transatlantico del Consiglio regionale della Sardegna, in via Roma a Cagliari. L’iniziativa intende riscoprire il ruolo dello statista toscano, ricordando l’esperienza del suo primo esecutivo del 1906. Pur nella sua breve durata, quel Governo rappresentò un momento significativo per la cosiddetta “Destra costituzionale”, che cercò di promuovere riforme sociali e interventi per il risanamento del Mezzogiorno come alternativa al sistema politico giolittiano. A introdurre e moderare i lavori sarà l’onorevole Michele Cossa, coordinatore regionale dell’Associazione Ex Parlamentari. I saluti istituzionali saranno affidati al presidente del Consiglio regionale della Sardegna, Piero Comandini, e al presidente dell’Associazione degli ex consiglieri regionali, Eliseo Secci. Tre le relazioni previste nel corso della mattinata. Il professor Andrea Ungari, presidente della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice, interverrà sul tema “Sidney Sonnino, uomo di Stato fra moderazione e liberalismo”. Il professor Marco Pignotti, presidente del Comitato di Cagliari per la Storia del Risorgimento, proporrà una riflessione dal titolo “Sonnino e Giolitti: le due diverse facce del liberalismo italiano”. L’avvocato Antonello Angioni, autore di saggi storici, approfondirà invece “Sonnino, la questione meridionale e la Sardegna”.
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