L’elicottero della Guardia Costiera seguiva la rotta dei migranti. Oggi l’arrivo del barchino e l’incidente a Chia
Seguiva la rotta dei migranti e gli eventuali sbarchi l’elicottero della Guardia Costiera Volpe 407 che nel pomeriggio di ieri effettuava un pattern sopra il mare del Sud Sardegna. Oggi l’arrivo del barchino con circa dieci migranti algerini, che ha provocato anche un incidente. La dinamica è ancora da accertare ma una bagnante di 17 anni è rimasta ferita, probabilmente colpita dall’imbarcazione durante lo sbarco. Soccorsa dai bagnini, è stata poi trasportata dall’elisoccorso all’ospedale Brotzu di Cagliari.
Incendi, allerta arancione a Cagliari lunedì
Codice arancione, ovvero rischio “alto”, anche domani per il pericolo di incendio nella zona di Cagliari. La conferma arriva dal bollettino odierno della Protezione Civile regionale. Il livello di pericolosità è tale che, a innesco avvenuto, si rendono necessarie misure straordinarie per contrastarlo, con l’eventuale aiuto degli aerei statali.
Quanto è sardo il Palio di Siena
“Il calcio è un gioco semplice: 22 uomini rincorrono un pallone per 90 minuti, e alla fine la Germania vince”. La frase di Gary Lineker, giocatore della nazionale inglese, può essere utilizzata per il Palio di Siena e i sardi, fantini e cavalli. Sono ben sette su dieci i fantini sardi che si affronteranno in piazza del Campo. Tra loro Giovanni Atzeni “Tittia”, 12 volte vincitore. Nove su dieci i cavalli: l’unico non sardo è Diodoro, quello dell’ultimo palio vinto da Tittia. A cavalcarlo sarà Dino Pes con la Lupa. Vedremo Canarinu con Sebastiano Murtas alla Selva, Arestetulesu alla Chiocciola con Jonatan Bartoletti, Michel Putzu su Diamante Sauro all’Oca, Anda e Bola con Giovanni Atzeni al Nicchio, Ares Elce con Federico Guglielmi all’Istrice, Donrodrigo con Giuseppe Zedde alla Torre, Benitos con Carlo Sanna all’Aquila, Viso d’Angelo con Andrea Sanna all’Onda ed Euskaldi Elias Mannucci alla Giraffa.
IL COMMENTO. Ranucci e la ricerca dell’Uomo della Purezza
Nella misteriosa vicenda dell’attentato dinamitardo che vede come mandante il suo amico Lavitola, l’unica certezza è che Ranucci se la caverà. E questo non tanto e non solo perché, allo stato attuale, il conduttore di Report risulta essere la vittima di un atto intimidatorio con tanto di esplosivo nella sua auto, come sa bene ogni garantista, quanto perché gode di quell’immunità morale che viene concessa a chi appartiene al sancta sanctorum dell’informazione. Ranucci, tuttavia, è stato bocciato al test Ranucci ovvero a quello che impone agli altri, che precede le sentenze e che si risolve con una condanna mediatica per l’imputato perfino quando i giudici, quelli veri, lo assolvono. La frequentazione con personaggi, a dir poco, discutibili, la disinvoltura nell’instaurare amicizie con le fonti, il suo curioso essere “a sua insaputa” vittima di un complotto ordito addirittura per farlo diventare presidente del Consiglio dei ministri, sono gravi e concordati indizi per il “codice penale Ranucci”, quello che sbatte in testa agli altri. Delle due è l’una: o il giornalista è parte del progetto o è vittima. Tertium non datur. Nel primo caso, saranno altre sedi a valutare il da farsi. Nel secondo caso, quale credibilità possono avere le inchieste di un giornalista tanto ingenuo da non conoscere quali potessero essere le conseguenze dell’amicizia con Lavitola? Proprio lui che per anni ha dato in pasto ai telespettatori, con musiche di sottofondo scelte ad arte, le cattive compagnie dei politici? Come può condurre Report una persona che, se sottoposta a una valutazione con lo stesso metro, finirebbe ridicolizzata peggio dei suoi bersagli dell’ultimo decennio? Con la doppia morale. Per questo se la caverà. La grande lezione è che la ricerca dell’uomo della Purezza è fallace quanto quella di uomini della Provvidenza. Sono simmetriche. Ma sembra che non impariamo mai. Avanti il Prossimo. (Alessandro Serra)
Europei di altetica, Kaddari in finale
Con il miglio tempo, 42.22, Dalia Kaddari conquista la qualificazione in finale della staffetta agli europei di atletica in corso a Birmingham insieme alle azzurre Alice Pagliarini, Gloria Hooper e Alessia Pavese, prevalendo su Gran Bretagna (42.37) e Portogallo (43.06)."Siamo contentissime. L'obiettivo era centrare la finale, aspettiamo solo quello", hanno detto le azzurre al termine della gara ai microfoni della Rai. Questa sera la finale con Svizzera, Gran Bretagna, Portogallo, Polonia, Ungheria, Belgio e Irlanda.
Le Ultime Notizie

RWM, la Regione tace e acconsente
“Chi tace acconsente”. La valutazione di impatto ambientale relativa all’ampliamento della fab...
Leggi articolo»
Fenosu, Solinas (M5S): «L’aeroporto deve ripartire subito»
«L’aeroporto deve ripartire subito: non possiamo accettare altri rinvii». Alessandro Solinas (M5...
Leggi articolo»
Cittadella finanziaria di Cagliari, con 9 milioni di euro se la aggiudica il Gruppo Cualbu
Il gruppo immobiliare che fa capo all'imprenditore Gualtiero Cualbu si è aggiudicato oggi il comple...
Leggi articolo»DICE MONTALBANO. Sant’Imbenia, la piazza sul mare che cambiò il volto della Sardegna nuragica
Congedo straordinario retribuito: ANMIC al fianco delle famiglie per informazioni e assistenza
Avarie di Aeroitalia? Intanto la Regione forma i manutentori
LA GUERRA. In Lettonia i caccia italiani abbattono un drone ucraino
La fase umile – ma sempre invidiosa – di Paolino Manichetta



















Iscriviti al nostro Canale