Antincendio senza Canadair, gara annullata
Un contezioso amministrativo complesso rischia di lasciare la Sardegna senza il servizio antincendio dei Canadair mentre l’estate è ormai è alle porte. Non solo è stata annullata dai giudici l’assegnazione ma addirittura l’intera gara nazionale pubblicata dal ministero dell’Interno è stata travolta. Il tempo è insufficiente per la pubblicazione di un nuovo bando e resta aperta solo la strada per un’eventuale procedura di urgenza.
Open Sardegna, Berrettini batte Kypson
“Senza questo pubblico e in un altro posto avrei perso.” È un ringraziamento ai tifosi il primo pensiero di Matteo Berrettini dopo la vittoria all’esordio nel Sardegna Open. “Mi hanno supportato dal primo all’ultimo punto, aiutandomi in una partita molto complicata”, ha aggiunto a caldo. È stato un match lungo e combattuto, durato 2 ore e 50 minuti, che ha visto Berrettini prima condurre e poi inseguire. Alla fine, però, il romano ha conquistato con carattere il passaggio al secondo turno, imponendosi sullo statunitense Patrick Kypson con il punteggio di 6-4, 6-7, 7-6. “Ci sono stati tanti errori, non è stato semplice gestire il vento, ma ho cercato di continuare a lottare fino alla fine per portare a casa la vittoria”, ha commentato l’azzurro. Nel prossimo turno Berrettini affronterà l’argentino Mariano Navone, prima testa di serie e campione in carica dell’ATP Challenger 175 di Cagliari. “È un giocatore nato e cresciuto sulla terra. L’ho affrontato un paio di volte, vincendo in entrambi i casi, e so che è in grande forma. Ha appena vinto il torneo di Bucarest e vorrà difendere il titolo qui in Sardegna. Ma io avrò il pubblico dalla mia parte”, ha concluso.
Nuovo caso di dermatite a Ballao
Nuovo caso di dermatite bovina nella zona di Ballao. In questo caso, riguarda un vitello e la circostanza desta preoccupazione perché si ipotizza che la mancata vaccinazione abbia esposto l’animale al rischio, poi concretizzatosi, del contrario. Un’eventuale diffusione del virus peraltro rischia di provocare conseguenze sul piano degli indennizzi, chiamando la Regione a un ulteriore impegno in sede di assestamento di bilancio.
Sa die de sa Sardigna, Todde: “Autonomia schiacciata”
“Un’autonomia compressa e schiacciata.” Così la presidente Alessandra Todde nel suo intervento in Consiglio regionale durante la celebrazione de “Sa die de sa Sardigna.” Todde si è soffermata sui temi caldi sui fronti ancora aperti con il Governo nazionale come "il 41 bis, i temi energetici, o il tentativo di cancellare l'intervento regionale di controllo ambientale per quanto riguarda le servitù militari". Per la governatrice c’è un pbolema di centralismo dello Stato ma esclude uno scontro frontale. "Non ci dobbiamo ricordare di essere sardi solo in un giorno particolare dell'anno", ha ammonito Todde anche nel suo intervento in Aula, spiegando che i risultati arrivano quando la Regione è capace di essere propositiva e di presentarsi ai tavoli nazionali "non col cappello in mano, ma in maniera seria e con argomenti solidi". Non mancano i casi di leale collaborazione come la vertenza entrate, lanuova continuità territoriale o l'Einstein Telescope. "Ciò non toglie che i sardi meritano più rispetto. E più spazi di autogoverno", ha concluso.
Lo scienziato Montanari ironizza sui buoi per Sant'Efisio: tiri il carro a spalla chi vorrebbe vaccinarli
Da decenni io, non sardo ma continentale, faccio ricerca scientifica in affiancamento a mia moglie, Antonietta Gatti. Non sono sardo se non, forse, in una vita precedente, ma per quell’isola provo un’attrazione quasi patologica.
Le nostre ricerche riguardano argomenti strettamente scientifici, in gran parte di pertinenza sanitaria che ha interessato pure i poligoni militari sardi, ma tra questi non è contemplata la psichiatria e, quindi, non entrerò in particolari che, almeno in parte, potrebbero essere illustrati solo da uno specialista della materia.
Cambio, ma solo in apparenza, argomento: la processione di un’ottantina di chilometri in onore di Sant’Efisio che si tiene ogni anno ininterrottamente dalla metà del Seicento quando, senza entrare in argomenti che non mi competono, per intercessione del Santo (allora morto più o meno da 13 secoli,) scomparve la peste che per qualche anno aveva devastato la Sardegna.
L’usanza vuole che una serie di carri votivi sfilino trainati da coppie di buoi. Da qui il rischio gravissimo: e se quegli animali fossero infetti, attaccati dalla dermatite nodulare bovina? E, allora, occorre, in un approccio di minima, vaccinarli. E qui evito di entrare in qualcosa che i medici, umani o veterinari che siano, dovrebbero conoscere, se non altro in ragione del “pezzo di carta.”
Per chiarezza, in modo che sia quanto di più semplice comprensione possibile, sottolineo come quella malattia sia descritta come dovuta ad un virus trasmesso attraverso insetti che fungono da vettori. Sottolineo pure come la malattia non sia trasmissibile all’uomo.
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