Elezioni, a Dolianova Piras dilaga e supera il 70%
“Ringrazio i cittadini di Dolianova per aver considerato il lavoro svolto e per la fiducia che ci impegna a dare il massimo per le sfide ambiziose della nostra comunità. Insieme scriveremo una nuova pagina di quella buona politica che è ascolto, progetto e azione concreta.” Sono le prime parole di Ivan Piras, confermato per la terza volta alla guida del comune di Dolianova con una percentuale che, secondo le proiezioni, supera il 70%. Piras consolida un consenso amplissimo nel territorio, che già lo ha visto protagonista anche delle ultime consultazioni regionali con l’elezione a consigliere, ma come annunciato in campagna elettorale richiama il senso di una sfida condivisa: “Dolianova è oggi un centro che si propone come protagonista sia nella città metropolitana di Cagliari sia sullo scenario regionale puntando sulla qualità della vita, sulla cultura, sul diritto alla salute, su aziende che fanno impresa e proiettano nello scenario attuale le nostre tradizioni. Il cammino prosegue, con ancora maggiore passione ed entusiasmo”, ha concluso
Elezioni, Orrù stravince il derby di Elmas
Maria Laura Orrù trionfa a Elmas. Già dopo i primi dati il distacco è risultato incolmabile con oltre 300 voti di scarto, tanto che l’avversario Giovanni Maria Fois ha espresso le sue congratulazioni alla vincitrice. Orrù, prima cittadina dal 2021, si era dimessa a febbraio in seguito alle tensioni sviluppatesi in seno alla maggioranza. Vince il derby del centro-sinistra e comincia così il suo secondo mandato.
Comunali, urne chiuse: via allo spoglio
I giochi sono fatti. Chiudono alle 15 i seggi della Sardegna per le elezioni amministrative 2026. Partono ora le operazioni di spoglio. Particolarmente attesi i risultati dove le sfide assumono anche un significato politico, come Quartu, Sestu e Porto Torres. Cresce l’interesse anche per il derby del centro-sinistra a Elmas, per la competizione di Sanluri accesa dalla discesa in campo dei big del campo largo e per Dolianova. Al più tardi nella notte si attende il quadro completo con la nuova mappa dei sindaci dell’Isola.
Policlinico di Cagliari, primo intervento di ricostruzione all’anca con protesi personalizzata
Al Policlinico universitario dell’Aou di Cagliari è stato infatti eseguito, per la prima volta nell’Isola, un intervento di ricostruzione dell’anca con una protesi personalizzata realizzata in 3D e associata a un trapianto osseo. Un’operazione particolarmente complessa, conclusa con successo dall’équipe di Ortopedia e Traumatologia diretta dal professor Antonio Capone. Il paziente, un uomo di 61 anni, presentava una mobilizzazione di una protesi d’anca di rivestimento impiantata dieci anni fa. La situazione era ulteriormente complicata dalla presenza di uno “pseudotumor” nel bacino, una formazione benigna provocata da una risposta anomala del sistema immunitario ai detriti derivanti dalla protesi, che aveva determinato un progressivo riassorbimento dell’osso. L’intervento, durato circa quattro ore, ha richiesto la revisione completa della precedente protesi e la ricostruzione del patrimonio osseo acetabolare attraverso un trapianto proveniente dalla Banca dell’Osso Nazionale dell’Istituto Rizzoli. Contestualmente è stata impiantata una protesi d’anca progettata su misura grazie alla tecnologia tridimensionale. “Il paziente è stato sottoposto a una revisione della protesi con ricostruzione del patrimonio osseo e all’impianto di una protesi personalizzata realizzata con tecnologia 3D”, spiega il professor Antonio Capone, direttore della struttura di Ortopedia e Traumatologia dell’Aou di Cagliari. “L’utilizzo delle tecnologie avanzate di ricostruzione e stampa tridimensionale, basate sull’analisi delle immagini TAC preoperatorie, e la collaborazione tra tutte le strutture organizzative e assistenziali dell’Azienda hanno consentito di realizzare un impianto acetabolare specifico e di ripristinare la funzionalità dell’anca.”
Stadio di Cagliari, Farris: che succede?
Il consigliere comunale di opposizione Giuseppe Farris chiede perché sia calato il silenzio sul progetto del nuovo stadio. “Dal primo aprile ci avevate detto che era tutto a posto, che era tutto imminente. Adesso, improvvisamente, silenzio, prudenza e approfondimenti. Perché?”, domanda Farris. “Vi ricordate il nuovo stadio? No, perché fino al primo aprile sembrava tutto imminente: accelerazioni, cronoprogramma, passaggi decisivi, tempi stretti. Mancava solo il fischio d’inizio”, prosegue. Secondo il consigliere, il silenzio è stato interrotto soltanto da una frase del sindaco durante il conferimento della cittadinanza onoraria a Claudio Ranieri. In quell’occasione, Massimo Zedda ha parlato di “approfondimenti in corso”, senza fornire ulteriori dettagli. Il 5 giugno, come ricorda Farris, il presidente del Cagliari Calcio, Tommaso Giulini, intervenendo a Parma a un panel del Festival della Serie A, ha utilizzato toni prudenti, descrivendo un percorso ancora complesso sotto il profilo economico-finanziario. “Che succede?”, chiede Farris. “Perché si spendono circa 230 mila euro in consulenze?”, incalza il consigliere, che ribadisce la propria posizione favorevole alla realizzazione del nuovo impianto, ma sottolinea come non si possa prescindere dalla trasparenza. “Quando si parla di una scelta che segnerà la città per decenni, i cittadini hanno il diritto di conoscere con chiarezza condizioni, numeri e convenienza dell’operazione”, conclude. Al momento, nessuna replica da Palazzo Bacaredda
Le Ultime Notizie

RWM, la Regione tace e acconsente
“Chi tace acconsente”. La valutazione di impatto ambientale relativa all’ampliamento della fab...
Leggi articolo»
Fenosu, Solinas (M5S): «L’aeroporto deve ripartire subito»
«L’aeroporto deve ripartire subito: non possiamo accettare altri rinvii». Alessandro Solinas (M5...
Leggi articolo»
Cittadella finanziaria di Cagliari, con 9 milioni di euro se la aggiudica il Gruppo Cualbu
Il gruppo immobiliare che fa capo all'imprenditore Gualtiero Cualbu si è aggiudicato oggi il comple...
Leggi articolo»Congedo straordinario retribuito: ANMIC al fianco delle famiglie per informazioni e assistenza
Todde, scatto d’orgoglio identitario: non rinegozieremo diritti e prerogative
DICE MONTALBANO. I guerrieri sardi nei bronzetti
La fase umile – ma sempre invidiosa – di Paolino Manichetta




















Iscriviti al nostro Canale