Migranti, altri giovani sbarcati a Sant’Antioco
Nuovo sbarco di migranti sulle coste meridionali della Sardegna. Dopo l’arrivo di quattordici persone sulla spiaggia di Pula, altre dodici sono sbarcate a Sant’Antioco. Tutti si sono dichiarati di nazionalità algerina e sono stati accompagnati al Centro di prima accoglienza (Cpa) di Monastir per le operazioni di identificazione.Il sindaco di Sant’Antioco, Ignazio Locci, lancia un appello per affrontare una situazione che, in piena stagione estiva, desta allarme e preoccupazione. “Le condizioni climatiche di questi giorni”, afferma Locci, “favoriscono gli arrivi di questi barchini, con gruppi di 12-13 persone per imbarcazione. Il problema si pone quando approdano direttamente sulle spiagge. Sarebbe necessario intervenire direttamente in mare affinché Frontex possa svolgere il proprio lavoro. Una volta sbarcati, infatti, si disperdono nel territorio. In piena stagione balneare questo crea inevitabili criticità. È necessario un intervento anche della Regione e del Governo, perché il Golfo di Palmas è ormai diventato uno dei principali corridoi di accesso all’Unione europea per l’immigrazione clandestina”, conclude Locci.
A Baia Sardinia Antonelli batte il record di Leclerc
Questa volta non è il GP del Belgio e non è a bordo della sua Mercedes. Kimi è in vacanza in Sardegna ma non certo per rallentare il ritmo. E’ salito su un kart e…“Questa volta ha scritto un nuovo capitolo: ha superato il precedente record di Charles Leclerc, fermando il cronometro a 42.827” contro i 43.00”, raccontano sui profili social de “La Pista dei Campioni” il kartodromo di Baia Sardinia di Paolo Liceri. “Ogni anno siamo felici di vedere tornare Kimi Antonelli sulla nostra pista, e ogni volta riesce a lasciarci qualcosa di speciale. Numeri a parte, quello che resta è la passione, il sorriso e l’emozione di vedere un talento così grande vivere la nostra pista”, aggiungono. Infine il saluto: “Grazie Kimi per essere tornato anche quest’anno”
Turista salvata in farmacia, il sottosegretario Gemmato: “Questa è la sanità che vogliamo”
Il salvataggio dell’anziana turista colpita da un infarto in una farmacia di Cagliari, grazie a un elettrocardiogramma eseguito e trasmesso in tempo reale a uno specialista attraverso il sistema di telemedicina, ha avuto un’eco nazionale. A commentare l’episodio è stato il sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato, che nelle sue “Pillole di Sanità”, i video pubblicati sul proprio profilo Instagram, ha elogiato la tempestività dell’intervento dei farmacisti, indicando il caso come un esempio concreto di come l’innovazione possa contribuire a salvare vite. “È questa la sanità che vogliamo: più capillare, innovativa, con nuovi modelli organizzativi sempre più vicini alle persone”, afferma Gemmato, ribadendo il ruolo strategico delle farmacie dei servizi e della telemedicina nel rafforzare l’assistenza sanitaria sul territorio. Pochi giorni dopo, nella stessa farmacia, un secondo episodio. Con la stessa procedura i farmacisti hanno salvato una donna di 86 anni.
Tiscali, uffici in affitto
A Sa Illetta si è scritta una pagina della storia dell’innovazione italiana. Nella Sardegna che, grazie all’intuizione di Nichi Grauso, era già diventata la culla italiana di Internet, l’arrivo del nuovo millennio coincise con l’ascesa travolgente di Tiscali. I titoli dei giornali raccontavano un fenomeno senza precedenti: “Il boom di Tiscali, azioni al +1.800%”, “Tiscali supera in Borsa la capitalizzazione della Fiat”. Erano gli anni della new economy e del sogno tecnologico che sembrava poter cambiare il volto dell’isola. Nel 2003 venne inaugurato il campus di Sa Illetta, progettato dallo studio Arassociati e affacciato sulla laguna di Santa Gilla. Più di una sede aziendale: un simbolo della Sardegna che guardava al futuro e ambiva a diventare un punto di riferimento dell’economia digitale. Ventitré anni dopo, quello scenario è profondamente cambiato. Le cronache del 2026 non sono esaltanti e raccontano che dopo la prima procedura per 220 esodi incentivati, Tiscali ha avviato quella per il licenziamento collettivo di 180 persone su un totale di 729 dipendenti. Una riduzione dell’organico ritenuto necessario per la composizione della crisi e quindi alla cessione del ramo d’azienda.
Variazione di bilancio, valanga di emendamenti
Sono oltre 2700 gli emendamenti alla variazione di bilancio e il 10% è stato presentato dalla stessa Giunta regionale. Le proposte di modifica saranno ora riordinate dagli uffici del Consiglio e martedì saranno discusse nella Commissione Bilancio
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