Il pilota Ryanair: “Volo Olbia-Bologna in ritardo per colpa di Lepore”
Un annuncio decisamente insolito ha sorpreso i passeggeri del volo Ryanair da Olbia a Bologna, programmato per le 22.15 di sabato 29 agosto. Poco prima della partenza, il comandante avrebbe attribuito il ritardo dell’aereo a “un provvedimento della giunta Matteo Lepore”. A raccontare a “La Repubblica” l’episodio è stato Francesco Ponzellini, imprenditore bolognese che si trovava a bordo insieme alla moglie. Mentre ascoltava le consuete informazioni fornite prima del decollo, avrebbe sentito il pilota chiamare direttamente in causa l’amministrazione comunale di Bologna. Il riferimento, con ogni probabilità, era all’ordinanza dell’Enac che prevede una riduzione dei sorvoli notturni sull’area urbana di Bologna nella fascia compresa tra le 23 e le 6. La misura, sostenuta dalla giunta guidata dal sindaco Lepore, punta a tutelare il riposo e la salute dei residenti delle zone maggiormente interessate dal rumore degli aerei.
DICE MONTALBANO. La Bandiera dei Quattro Mori
Poche bandiere riescono a racchiudere in un’immagine così semplice una storia tanto lunga e complessa. È il caso della bandiera sarda dei Quattro Mori, con la croce rossa di San Giorgio che divide il campo bianco in quattro parti e quattro teste di moro bendate. Oggi è uno dei simboli più riconoscibili della Sardegna, ma le sue origini affondano in un intreccio di storia medievale, dominazioni, tradizioni araldiche e leggende che ancora oggi alimentano il dibattito tra gli studiosi.
La prima comparsa documentata dell’emblema risale al mondo della Corona d’Aragona. Secondo la Regione Sardegna, il più antico esempio conosciuto si trova in un sigillo di piombo della cancelleria reale aragonese, datato 1281 e legato al regno di Pietro il Grande. Nei decenni successivi il simbolo compare in altri sigilli reali e, nel corso del Trecento, arriva anche in Sardegna nel contesto della conquista aragonese dell’isola.
Ma che cosa rappresentano realmente quei quattro volti? È proprio questo uno dei grandi enigmi della bandiera. La spiegazione più conosciuta appartiene alla tradizione leggendaria legata alla battaglia di Alcoraz, combattuta in Aragona nel 1096. Secondo il racconto consolidatosi nel Quattrocento, l'esercito aragonese avrebbe sconfitto i musulmani grazie anche all'intervento miracoloso di San Giorgio. Le quattro teste dei sovrani musulmani sconfitti sarebbero diventate così il simbolo della vittoria cristiana. La tradizione, tuttavia, non costituisce una prova dell'origine effettiva dell'emblema, che resta più antica e complessa.
Dodici milioni per riqualificare porti e aeroporti
Dodici milioni di euro per rendere più accoglienti, funzionali e riconoscibili le principali porte d’ingresso della Sardegna. È la dotazione del programma “Le Porte della Sardegna”, finanziato attraverso il Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027 con l’obiettivo di riqualificare le zone vicine a porti e aeroporti. Il protocollo d’intesa è stato firmato dall’assessore regionale del Turismo, Franco Cuccureddu, e dai sindaci di Alghero, Cagliari, Elmas, Golfo Aranci, Olbia, Oristano, Porto Torres, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Tortolì. L’iniziativa era stata approvata dalla Giunta regionale lo scorso agosto. A ciascuna delle principali aree coinvolte saranno destinati circa 1,33 milioni di euro. Oristano e Santa Giusta, che fanno parte dello stesso sistema portuale, riceveranno invece 666.666 euro ciascuno. Le risorse potranno essere utilizzate per interventi di riqualificazione urbana e paesaggistica, sistemazione del verde, illuminazione, segnaletica, arredi, percorsi di accesso, viabilità e aree di sosta. Il programma riguarderà gli aeroporti di Alghero ed Elmas, le aree portuali e aeroportuali di Olbia e gli accessi agli scali marittimi di Golfo Aranci, Porto Torres, Oristano, Santa Giusta, Santa Teresa Gallura e Arbatax. A Cagliari saranno interessati anche i collegamenti urbani tra il porto e il centro della città.
AI, Ricercatore lascia Anthropic e lancia l’allarme
Jacob Coxon, ricercatore britannico di 27 anni, ha annunciato le proprie dimissioni da Anthropic sostenendo che lo sviluppo incontrollato di una superintelligenza capace di migliorarsi autonomamente potrebbe rappresentare una minaccia per l’intera umanità già entro la fine del decennio. Coxon, che prima di entrare nell’azienda di San Francisco aveva lavorato anche per OpenAI, ha affidato a una serie di post pubblicati su X le motivazioni della sua scelta. Secondo quanto riportato dal Financial Times, il ricercatore ritiene che Anthropic e la sua principale concorrente stiano «giocando d’azzardo» con il futuro del pianeta. “Le persone che sviluppano l’intelligenza artificiale credono sinceramente che possa ucciderci tutti entro la fine del decennio”, ha scritto Coxon, precisando che non si tratterebbe di una strategia di comunicazione o di una provocazione. A suo giudizio, nessun’altra attività umana presenterebbe un livello di pericolo paragonabile. Il ricercatore ha inoltre sottolineato come l’opinione pubblica stia sottovalutando la velocità e la portata dell’evoluzione tecnologica. I prossimi sistemi, ha spiegato, potrebbero raggiungere capacità superiori a quelle umane, riuscendo potenzialmente a violare infrastrutture informatiche, trasformare interi settori economici in tempi rapidissimi e conquistare risorse e potere nel mondo reale. Le dimissioni di Coxon si aggiungono a quelle di altri esperti che negli ultimi anni hanno lasciato importanti laboratori statunitensi denunciando i possibili rischi connessi allo sviluppo dell’intelligenza artificiale avanzata. Un caso particolarmente significativo perché Anthropic ha costruito buona parte della propria immagine pubblica proprio sull’attenzione alla sicurezza.
Allerta meteo, temporali in arrivo
L’allerta con codice giallo per rischio idrogeologico dovuto a possibili temporali. E’ stato emesso dalla Protezione civile regionale con validità a partire dalla mezzanotte e fino alle 5,59 del mattino di domani. Le zone interessate sono Montevecchio Pischinappiu, Tirso e Logudoro. La Protezione civile ricorda che che in presenza di fenomeni temporaleschi è consigliabile restare nelle proprie abitazioni, mentre se ci si trova in un locale seminterrato o al piano terra, bisogna salire ai piani superiori. Si rammenta inoltre di limatare i trasferimenti in auto ai soli casi di urgenza, mantenersi informati sull'evoluzione dei fenomeni, sulle misure da adottare, sulle procedure da seguire indicate dalle strutture territoriali di protezione civile. E’ vietato attraversare torrenti in piena sia a piedi che con qualsiasi mezzo, di sostare in prossimità di ponti e argini di torrenti e/o fiumi e di attraversare sottopassi.
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