Malattie cardiache. Pisano: “Avviati gli screening con presa in carico immediata”
Nell’ambito delle attività di prevenzione cardiovascolare e di promozione della salute, la Cardiologia della ASL di Nuoro ha dedicato il mese di febbraio e i primi giorni di marzo alle iniziative “Cardiologie Aperte” e “Pulse Day”, promuovendo, attraverso giornate di screening mirato, la presa in carico immediata dei cittadini e il monitoraggio nel tempo dei principali fattori di rischio cardiovascolare. L’obiettivo è intercettare precocemente condizioni di rischio nella popolazione e avviare percorsi di prevenzione personalizzati.
"L’iniziativa – spiega il Direttore della Cardiologia e del Dipartimento Area Medica, Dr. Mauro Pisano – potrà essere riproposta periodicamente nel corso del 2026 compatibilmente con le risorse professionali disponibili. Circa 250 cittadini hanno già partecipato alle prime giornate di screening, prevalentemente di età compresa tra i 40 e i 70 anni. Il dato più significativo riguarda però l’interesse dimostrato dalla popolazione: le richieste di partecipazione sono state almeno otto volte superiori rispetto ai posti disponibili, segno evidente di quanto sia forte il bisogno di prevenzione e di accesso a percorsi strutturati di valutazione del rischio”.
I partecipanti sono stati sottoposti a elettrocardiogramma per il controllo del ritmo cardiaco, alla valutazione dell’assetto lipidico con referto immediato, al controllo della glicemia e a un colloquio clinico personalizzato orientato alla valutazione del rischio cardiovascolare individuale. “L’approccio che abbiamo adottato – prosegue il Direttore – non si è limitato alla misurazione dei parametri, ma ha previsto la restituzione immediata dei risultati e un counseling mirato a fornire indicazioni su corretti stili di vita, alimentazione, attività fisica e gestione dei principali fattori di rischio”.
Clima migliore d’Italia, Cagliari al trentatreesimo posto
La città di Cagliari si colloca al trentatreesimo posto nella classifica del miglior clima stilata dal quotidiano Il Sole 24 Ore, che vede sul podio Bari, Barletta e Pescara. Il capoluogo sardo precede Roma, che si attesta al trentasettesimo posto, mentre Sassari si ferma al quarantaduesimo. Quarantunesima posizione per Nuoro, mentre Oristano si colloca al sessantunesimo posto. In fondo alla classifica Carbonia. La graduatoria riguarda il benessere climatico e le condizioni meteorologiche offerte dalle città italiane sulla base dei dati medi rilevati nel periodo 2010-2025. Vengono presi in considerazione quindici indicatori, relativi ad altrettanti fattori climatici che incidono sulla qualità della vita quotidiana. L’ultimo posto della città del Sud Sardegna è dovuto soprattutto ai picchi di caldo estremo, all’indice di calore e ai livelli di umidità relativa. (a.s.)
Cagliari-Como, l’arbitro scambia Palestra ed Esposito per Bastoni?
La buona notizia per il Cagliari è che Esposito si è finalmente sbloccato. Quella meno positiva è che l’attaccante non sarà a disposizione nel prossimo turno: a fermarlo è infatti l’ammonizione per simulazione decisa dall’arbitro Marinelli, un provvedimento che appare quantomeno discutibile. Il direttore di gara ha realizzato una curiosa “doppietta”, estraendo il cartellino giallo per lo stesso motivo anche nei confronti di Palestra. Alla luce delle immagini al rallentatore, resta da capire quale sia il metro di giudizio adottato. Dopo la clamorosa simulazione di Bastoni contro la Juventus, sembra essersi affermata una linea di maggiore intransigenza nei confronti di questi episodi. Tuttavia, quanto visto all’Unipol Domus appare andare ben oltre il semplice eccesso di zelo. Se perfino il tecnico del Cagliari, Pisacane, per la prima volta ha derogato al suo abituale principio di non cercare mai alibi negli arbitraggi, significa che qualcosa non è andato per il verso giusto. Curiosamente, questa volta non si stracceranno le vesti le anime candide che spesso accusano i giocatori rossoblù di scorrettezza: nessuna ripetizione ossessiva dei replay sulle reti nazionali o sulle pay tv, nessun dibattito acceso sugli episodi contestati. A destare qualche perplessità è stata anche la brevità del recupero, nonostante le numerose sostituzioni e i minuti trascorsi a terra dai giocatori del Como. Alla fine, però, la partita è stata decisa da un autentico eurogol di Da Cunha, un gesto tecnico che merita soltanto applausi. Così come meritano una menzione le spettacolari incursioni sulla fascia di Palestra, tra le note più brillanti della serata rossoblù. Peccato che a lasciare l’amaro in bocca, oltre al risultato, sia stato anche l’arbitraggio.
A Nuoro si torna a parlare sardo
C’è una domanda semplice ma scomoda che attraversa molte famiglie sarde: quando abbiamo smesso di parlare la nostra lingua?
Non è successo all’improvviso. È stato un passaggio lento, quasi silenzioso. Una generazione che smette di insegnarla ai figli, un’altra che la capisce ma non la usa più. E così, poco alla volta, il sardo resta nei ricordi degli anziani, nelle campagne, nelle espressioni di casa. Sempre meno nelle conversazioni quotidiane.
Per questo iniziative come quella che sta per partire al Circolo Utalabì di Nuoro hanno un significato che va oltre un semplice corso di lingua.
Da marzo a maggio gli spazi del circolo ospiteranno “Cursu de Sardu”, un percorso dedicato al sardo nuorese parlato e scritto, aperto a chi vuole avvicinarsi alla lingua e a chi desidera recuperarla.
A guidare il corso sarà Paolo Francesco Berria, linguista e studioso della lingua sarda. Dal 1994 si occupa di ricerca linguistica e nel 2023 ha pubblicato il Vocabolario Sardo Nuorese–Italiano in due volumi, un lavoro che rappresenta oggi uno dei riferimenti più completi per chi vuole studiare e approfondire la lingua.
L’obiettivo non è soltanto imparare regole grammaticali o arricchire il vocabolario. È tornare a usare il sardo come lingua viva, come strumento quotidiano di relazione, racconto e identità.
Il corso sarà anche un momento di incontro tra generazioni. Non solo lezioni frontali, ma occasioni per parlare, ascoltare e condividere. Un percorso pensato sia per i principianti sia per chi il sardo lo conosce già e vuole riscoprirlo.
La giornata di apertura coinciderà con Sa Die in Sardu, un appuntamento pensato proprio per rompere il ghiaccio: un momento aperto anche a chi parla già la lingua e vuole dare una mano ai nuovi partecipanti. Un piccolo laboratorio spontaneo dove chi sa di più aiuta chi vuole imparare.
Un modo semplice ma efficace per riportare la lingua al centro della comunità.
Festa della Donna. Screening di prevenzione per il tumore del collo dell’utero il 9 marzo al Binaghi
La prevenzione è un gesto di cura verso te stessa! Con questo motto, in occasione della Festa della donna, il Centro Donna dell'ospedale Binaghi di Cagliari (via Is Guadazzonis) organizza un Open Day il 9 marzo per tutte le donne di età compresa tra i 25 e i 64 anni, residenti nel territorio della ASL di Cagliari. Non è dunque necessaria alcuna prenotazione, l'accesso al Centro sarà libero e la visita gratuita.
Durante la mattina, dalle ore 8,30 alle ore 13,30, le operatrici sanitarie del Centro effettueranno lo screening per la prevenzione del tumore del collo dell’utero a tutte le donne che non lo hanno fatto nei tre anni precedenti; è importante sottolineare che l’adesione regolare ai programmi di screening consente una prevenzione efficace per la lotta alla malattia.
Elisabetta Caredda
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