Amministrative, si vota il 7 e l’8 giugno
Si terranno il 7 e l’8 giugno le elezioni amministrsative per scegliere il sindaco e il consiglio comunale in 149 comuni della Sardegna. La decisione è stata formalizzata questo pomeriggio dalla giunta regionale. Durante la seduta è stata indviduato anche il commissario straordinario che guiderà il comune di Elmas, dopo le dimissioni della sindaca Maria Luara Orrù: il dottor Remo Ortu
Cagliari sconfitto a Pisa. La classifica non ammette distrazioni
Sei punti sulla Cremonese, cinque sulla Fiorentina, che oggi si sfideranno: abbastanza per stare sereni oppure troppo pochi per dormire sonni tranquilli? La classifica, da sola, non basta mai a raccontare la verità. E quella del Cagliari, in questo momento, racconta due storie insieme. La prima dice che il margine costruito dai rossoblù ha un peso importante. Non può essere sottovalutato, soprattutto se si pensa a come è maturato: dentro una stagione tormentata, segnata da una raffica quasi continua di infortuni, spesso concentrati proprio tra i titolari. In queste condizioni, conservare una distanza di sicurezza da chi insegue non è un dettaglio, ma un merito. La seconda storia, però, è molto meno rassicurante. Perché quel vantaggio, che sulla carta esiste, sul campo rischia di diventare fragile se il Cagliari si concede partite come quella di Pisa. Non è stata soltanto una sconfitta. È stata, soprattutto, una prestazione lontana dallo spirito che Pisacane chiede ai suoi e che la squadra, nelle ultime uscite, aveva comunque mostrato di possedere. A Pisa si è visto un Cagliari svuotato, opaco, quasi irriconoscibile. Non il Cagliari combattivo che aveva dato segnali di vitalità, e neppure quello imperfetto ma vivo che almeno aveva l’istinto di reagire dopo uno schiaffo subito.
Il sindaco di Villasimius lascia FDI per Vannacci
Il sindaco di Villasimius, Gianluca Dessì, lascia Fratelli d’Italia per schierarsi tra le truppe del nuovo movimento del generale Vannacci, Futuro Nazionale. A indicarlo, secondo il coordinatore nazionale Simoni, è stato lo stesso Vannacci in forza di un rapporto di fiducia nato dai tempi della presentazione in Sardegna del libro “Il mondo al contrario”. Il primo cittadino, al quale è stato affidato il ruolo di responsabile della costituente del partito nell’Isola, parla di una decisione fondata sull’amicizia e soprattutto su un progetto politico che mette al centro l’interesse nazionale e quello regionale.
Porto Torres. Imprese locali escluse dagli appalti del progetto della chimica verde
La gestione degli appalti nel sito industriale di Porto Torres sta generando in queste ore forti preoccupazioni per le imprese sarde interessate al rilevante progetto in quanto è stato appreso stiano rischiando di rimanere fuori dall'assegnazione di importanti lavori che sono fondamentali, considerando l'opportunità occupazionale che il settore industriale offre al territorio. A denunciare quanto sta avvenendo è il deputato Silvio Lai (PD), componente della commissione Bilancio della Camera, che ha già presentato un'interrogazione parlamentare.
“Il progetto della chimica verde di Porto Torres - spiega Silvio Lai - nacque nel 2011 con un accordo sottoscritto alla Presidenza del Consiglio tra Governo, Regione Sardegna, enti locali, sindacati ed ENI. Era un patto con il territorio: riconversione industriale, tutela dell’occupazione e sviluppo della filiera locale. Nel sito Novamont, ex Matrìca, oggi sta accadendo l’esatto contrario. Le gare d’appalto per manutenzioni e servizi industriali vengono svolte su base nazionale coinvolgendo oltre venti imprese provenienti da diversi poli petrolchimici italiani. In alcuni casi le gare sono state aggiudicate a imprese fuori dalla Sardegna".
"In particolare - puntualizza il deputato -, la gara per la manutenzione metalmeccanica ha coinvolto oltre venti imprese nazionali ed è stata aggiudicata a una impresa con sede in Sicilia, e la gara per i lavaggi industriali ha coinvolto oltre venti imprese nazionali ed è stata aggiudicata a un’altra impresa siciliana. Sono ora in corso gare nazionali per manutenzione elettro-strumentale e manutenzione antincendio, entrambe con la partecipazione di oltre venti imprese provenienti da tutta Italia".
Uta, dopo 40 anni arriva l'acqua nelle campagne
Taglio del nastro questa mattina per l’impianto di sollevamento di Uta Nord, inaugurato dal Consorzio di bonifica della Sardegna Meridionale insieme alla riattivazione del comprensorio irriguo collegato. Si tratta di un’opera attesa da circa quarant’anni, destinata a servire un territorio a forte vocazione agricola che comprende 1.700 ettari nel distretto di Uta Nord e che, negli ultimi anni, ha contribuito a salvare le stagioni irrigue anche nel distretto del Cixerri, con 6.000 ettari attrezzati. All’inaugurazione erano presenti, tra gli altri, il presidente del Consorzio Efisio Perra, l’assessore regionale all’Agricoltura Francesco Agus, il consulente dell’assessore ai Lavori pubblici Stefano Secci, il presidente di Anbi Sardegna Gavino Zirattu, i sindaci di Uta, Giacomo Porcu, e Villaspeciosa, Gianluca Melis, oltre a tecnici, amministratori locali, consiglieri regionali e rappresentanti delle associazioni di categoria.
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