Aerei, Salvini: “Aumenti bloccati.” Per ora
Il tema dei collegamenti aerei in continuità territoriale è stato affrontato questo pomeriggio dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rispondendo a un’interrogazione parlamentare. Per quanto riguarda i collegamenti da e per la Sardegna, le compagnie stanno sollecitando una revisione al rialzo delle tariffe, analogamente a quanto avviene per altre tratte in continuità territoriale, come quelle che riguardano Sicilia, Marche, Calabria e Friuli-Venezia Giulia. “Abbiamo bloccato l’aumento per i residenti, ha spiegato Salvini, “e finora ci siamo riusciti. Tuttavia, nell’ambito dell’attuale normativa e dei vincoli europei, non sarà possibile sostenere a lungo le compagnie aeree, alle prese con costi in crescita, senza intervenire sul prezzo dei biglietti.” Il ministro ha sottolineato come il Governo stia monitorando attentamente, sia a livello nazionale che europeo, la catena di approvvigionamento del carburante, con l’obiettivo di garantire la continuità del servizio. “La linea è semplice: presenza, controllo e pragmatismo”, ha concluso Salvini, evidenziando la collaborazione con ENAC, operatori del settore e istituzioni europee.
Balneari, stop all’emendamento per la proroga al 2030
Ha avuto vita breve l’emendamento approvato in commissione Ambiente del Senato, su proposta della Lega, per la proroga delle concessioni balneari nelle zone alluvionate in Sardegna, Sicilia e Calabria. La modifica prevedeva ulteriori tre anni rispetto alla scadenza originaria del 30 settembre 2027 “in ragione dei danni provocati dal processo di progressiva erosione, nonché dagli eventi metereologici di eccezionale intensità.” Nel pomeriggio la commissione Bilancio ha cassato la proposta perchè carente delle necessarie coperture.
AOU, l’allarme di Zona Deprecarizzata
Zona Deprecarizzata rilancia l’allarme sullo stato della sanità sarda ed esprime forte preoccupazione per quanto sta accadendo all’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari. Il movimento esprime foret contrarietà sul tema della gestione del personale: “Invece di procedere alla stabilizzazione degli operatori socio-sanitari (OSS) ex dipendenti, come previsto dalle linee guida emanate nell’aprile 2025 dalle Commissioni Lavoro e Sanità, si continua a fare ricorso a forme di lavoro precario.” Una scelta che, secondo il movimento, appare “incomprensibile e contraddittoria”. Fino a poche settimane l’azienda avrebbe dichiarato l’assenza di fondi per assumere gli OSS precari, mentre oggi, denunciano, non si attinge comunque alle graduatorie già esistenti, composte da lavoratori formati e con anni di esperienza nel servizio pubblico. Una situazione che, sottolinea Zona Deprecarizzata, non solo penalizza centinaia di operatori in attesa di stabilizzazione, ma rischia di incidere direttamente sulla qualità dell’assistenza sanitaria. Nei pronto soccorso dell’isola, dove la pressione è ormai quotidianamente elevata, la mancanza di continuità assistenziale e di personale esperto finisce per riflettersi sulla sicurezza e sulla dignità delle cure.
Fusione aeroporti, firmato l’accordo preliminare
È stato firmato il term sheet, l’accordo preliminare, tra Regione Autonoma della Sardegna, Camera di Commercio di Cagliari-Oristano, Fondazione di Sardegna e F2i SGR S.p.A., in qualità di gestore dei fondi F2i, con l’obiettivo di dar vita a un sistema aeroportuale integrato che metta in rete gli scali di Cagliari, Olbia e Alghero. L’intesa rappresenta il primo passo verso la definizione di un assetto societario e industriale unitario tra le società di gestione aeroportuale Sogaer S.p.A., Geasar S.p.A. e Sogeaal S.p.A., con l’obierttivo di costruire un modello coordinato e capace di generare sinergie. Secondo i firmatari, il progetto mira a creare un sistema aeroportuale unico e strutturato, in grado di valorizzare le diverse vocazioni dei singoli scali e dei territori di riferimento, rispondendo in modo più efficace alle esigenze di mobilità dei cittadini e sostenendo al contempo la continuità territoriale, lo sviluppo turistico e la crescita economica dell’isola.
Antincendio senza Canadair, gara annullata
Un contenzioso amministrativo complesso rischia di lasciare la Sardegna senza il servizio antincendio dei Canadair mentre l’estate è ormai è alle porte. Non solo è stata annullata dai giudici l’assegnazione ma addirittura l’intera gara nazionale pubblicata dal ministero dell’Interno è stata travolta. Il tempo è insufficiente per la pubblicazione di un nuovo bando e resta aperta solo la strada per un’eventuale procedura di urgenza.
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