Cagliari primo per crescita del numero di tifosi. Sei su dieci non sono in Sardegna
Il Cagliari cresce dentro e fuori dal campo. Durante l’incontro con i partner organizzato insieme a Infront, il club rossoblù ha presentato alcuni dati sul proprio seguito, elaborati da StageUp e Ipsos, che fotografano un significativo aumento della base dei sostenitori. Secondo i numeri illustrati dalla società, i tifosi del Cagliari sono 642mila, con una crescita record del 10,1%. Un risultato che colloca il club al settimo posto in Italia per numero di tifosi e, soprattutto, al primo posto tra le società di Serie A per crescita dei sostenitori nel 2025. Davanti ai rossoblù, nella graduatoria mostrata durante l’incontro, ci sono Juventus con 7,741 milioni di tifosi, Inter con 4,275 milioni, Milan con 3,976 milioni, Napoli con 3,079 milioni, Roma con 1,790 milioni e Fiorentina con 655mila. Il Cagliari, con i suoi 642mila sostenitori, precede invece la Lazio, ferma a 633mila, e l’Atalanta con 419mila. Ma il dato più sorprendente è quello che evidenzia che il 61% dei tifosi rossoblù vive fuori dalla Sardegna. La maggioranza del popolo rossoblù è costituita da sostenitori che seguono la squadra lontano dall’Isola, confermando una dimensione che va ben oltre i confini regionali. “Siamo in crescita, dentro e fuori dal campo” è il messaggio scelto dal Cagliari per accompagnare la presentazione. Numeri che assumono particolare importanza anche nel rapporto con sponsor e partner commerciali: l’aumento dei tifosi e la forte presenza fuori dalla Sardegna ampliano infatti la platea potenziale raggiunta attraverso il marchio rossoblù. La ricerca presentata dal club dipinge così un Cagliari che consolida la propria settima posizione nazionale per seguito, ma soprattutto registra un’accelerazione della propria base di sostenitori: +10,1%, la crescita più alta della Serie A nel 2025.
Il turismo cresce in Sardegna: quasi il dieci per cento in più di spesa
Continua a crescere il turismo in Sardegna. Dopo i risultati record registrati nel 2025, nei primi otto mesi del 2026 la spesa effettuata nell’Isola è aumentata del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il dato emerge dall’analisi di Mastercard sulle transazioni effettuate attraverso i Pos fisici tra il primo gennaio e il 31 agosto. Un andamento positivo accompagnato anche dalla crescita degli arrivi nei tre aeroporti sardi. La ristorazione rappresenta la principale voce di spesa, con una quota del 22,7%, seguita dagli acquisti alimentari, al 18,7%, e dagli alberghi, al 13,1%. Rispetto ai primi otto mesi del 2025, gli incrementi più consistenti riguardano i locali pubblici, con un aumento del 20,6%, e i carburanti, in crescita del 16,4%. Particolarmente rilevante il contributo dei visitatori stranieri, ai quali è riconducibile il 50,3% della spesa complessiva. I tedeschi si confermano il mercato estero più importante, con il 20,8% delle transazioni internazionali, seguiti dagli svizzeri con il 10,5%. Più distanziati, ma sostanzialmente allineati, olandesi con l’8,8%, britannici con l’8,7% e francesi con l’8,6%. La crescita più marcata rispetto al 2025 arriva dalla Polonia, che registra un aumento del 25,3%, davanti all’Olanda con il 18% e agli Stati Uniti con il 13%. Il valore medio più elevato delle singole transazioni spetta invece ai visitatori provenienti dall’Armenia, con 367,23 euro, cifra salita a 479,70 euro nel solo mese di agosto. Seguono i turisti dell’Arabia Saudita, con una media di 282,58 euro e un picco di 393,92 euro ad agosto.
SANITA'. Il manager Tidore prepara l'iban per il risarcimento danni
Giro di incarichi nella Sanità cagliaritana. Il dg Aldo Atzori della Asl 8 ha assegnato i ruoli per completare l'organigramma aziendale: Carlo Balloi (64 anni) guida ora l'Area Medica ed è primario di Cardiologia dei presidi di Is Mirrionis, Binaghi, Isili e Muravera. Loris Pelagatti (66 anni) si insedia nell'Area Chirurgica ed è direttore del reparto di Otorino del Santissima Trinità. Stefano Marcia (63 anni) va il Dipartimento dei Servizi ed è specialista in Radiologia proprio in quell'ospedale. Curiosità: si tratta degli stessi dirigenti medici che furono nominati dall'ex manager Marcello Tidore. Una conferma al cento per cento rispetto alle scelte di una gestione censurata.
Ma il barometro della sanità cagliaritana segna l'arrivo della bassa pressione. Entro il 15 ottobre il Consiglio di Stato emetterà il provvedimento finale nella causa intentata proprio da Tidore, spodestato dalla Giunta Todde (a suo dire) senza titolo. Arriverà per Tidore, il Cavaliere nero partito da Nuoro, un importante risarcimento per i danni subiti in questi due anni? Sarebbero l'ennesimo dopo le richieste di Sensi, Seazzu e Massazza.
Ma non è l'unica brutta notizia: è in atto un braccio di ferro a colpi di lettere di contestazione disciplinare tra Thomas Schael (direttore generale dell'assessorato alla Sanità) e Aldo Atzori, il manager dell'Asl 8. Lo riferiscono fonti del centrosinistra. L'oggetto dello scontro sarebbe l'Atto aziendale (del quale peraltro mancano gli indirizzi politici). Il nordico Schael è abituato a fare valigie. Ma anche Atzori, persona per bene e poco incline agli ordini, potrebbe perdere la pazienza restituendo il pesante scettro della sanità cagliaritana alla presidente Todde. Non è un caso che alla Asl 8 manchino il direttore sanitario e quello amministrativo, a otto mesi dalla nomina di Atzori.
Trasporti marittimi, aggiudicate a Grimaldi due rotte
Sarà Grimaldi Euromed a garantire il trasporto marittimo di passeggeri e merci in regime di continuità territoriale sulle rotte Civitavecchia-Arbatax-Cagliari e Napoli-Cagliari-Palermo. L’aggiudicazione è stata ufficializzata dalla Direzione generale per il mare, il trasporto marittimo e le vie d’acqua interne del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Resta invece ancora da assegnare la rotta Porto Torres-Genova, attualmente servita da Tirrenia.
Futuro Nazionale perde pezzi: Marcello Orrù e il comitato di Sassari passano con Rizzo
La notizia, anticipata da Il Giornale, è già diventata un caso oltre il mare che circonda la Sardegna: il comitato numero 643 di Futuro Nazionale, quello di Sassari, ammaina la bandiera del partito del generale Roberto Vannacci e passa in blocco con Marco Rizzo. A guidare il cambio di uniforme è Marcello Orrù, già consigliere regionale del Partito Sardo d’Azione e candidato con l’Udc alle elezioni regionali del 2024, senza riuscire a essere rieletto. Orrù, che sul sito ufficiale di Futuro Nazionale figura ancora come referente del comitato sassarese, considera Vannacci “un dilettante”, mentre riconosce a Rizzo una maggiore conoscenza della politica e delle sue dinamiche. Una valutazione che, per Orrù e i suoi sostenitori, sarebbe sufficiente a giustificare il passaggio dalla “vera destra” al movimento guidato da un ex comunista, che non risparmia comunque critiche durissime alla sinistra attuale.
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